Controllo sulla gestione finanziaria del Cirm per l’esercizio 2023 (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 134 del 10.11.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria degli enti sottoposti a vigilanza si conclude con una relazione al Parlamento che non ha natura sanzionatoria, ma ricognitiva e di verifica della regolarità contabile. La Sezione del controllo sugli enti accerta l’osservanza degli obblighi di trasparenza e anticorruzione, il rispetto delle norme sul contenimento della spesa e l’equilibrio economico-patrimoniale della gestione. Il giudizio si fonda esclusivamente su dati di bilancio e riscontri istruttori, e l’eventuale carenza documentale viene richiamata all’Ente ai fini del successivo adeguamento. La cessazione dal controllo, disposta per la particolare tenuità della contribuzione ordinaria, non esime l’Ente dal rispetto delle prescrizioni normative vigenti.

Il Fatto

La Sezione del controllo sugli enti ha esaminato il bilancio di esercizio 2023 della Fondazione Centro Internazionale Radio Medico, ente che svolge dal 1935 attività di assistenza telemedica ai naviganti e sottoposto al controllo della Corte in forza del d.p.c.m. 15 luglio 1998. Il bilancio, corredato dalle relazioni degli organi di amministrazione e di revisione, è stato trasmesso in adempimento dell’art. 4 della legge n. 259 del 1958.

Con determinazione n. 27 del 28 febbraio 2024, per il Cirm era già stata disposta la cessazione dal controllo ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 259 del 1958, per la particolare tenuità della contribuzione ordinaria; il successivo d.p.c.m. 5 agosto 2025 ha decretato la cessazione definitiva. La relazione riferisce al Parlamento, ai sensi dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958, l’esito del controllo sulla gestione.

La Motivazione della Corte

Sul piano degli organi e dei compensi, la Corte rileva che i compensi statutari ammontano complessivamente a 26.500 euro, invariati rispetto all’esercizio precedente, con rinuncia al gettone di presenza da parte del Presidente e dei componenti del Consiglio di amministrazione. Le relative economie sono state versate al bilancio dello Stato, in ottemperanza alle disposizioni di contenimento della legge n. 160 del 2019.

La Corte esamina poi l’organizzazione e il personale. Il costo complessivo del personale diminuisce dell’11,68 per cento, per il passaggio in part-time di un dipendente, e l’incidenza sul costo della produzione scende al 37,8 per cento. I medici in servizio continuativo sono nove e il relativo costo ammonta a 181.786 euro. Gli interventi di assistenza scendono a 6.808 rispetto ai 7.683 del 2022.

Quanto alla trasparenza, la Sezione rileva che la sezione dedicata del sito web è carente e priva di contenuti, e richiama l’Ente al rigoroso rispetto delle linee guida dell’Anac ai sensi del d.lgs. n. 33 del 2013. Si segnala, in particolare, il riferimento a dati del Ministero dell’interno non presenti.

Sul piano economico-finanziario, il valore della produzione aumenta del 3,72 per cento, mentre i costi della produzione diminuiscono del 3,33 per cento. Il risultato d’esercizio segna un utile di 140.995 euro, in netto aumento rispetto ai 31.843 euro del 2022. Il patrimonio netto cresce del 2,46 per cento e le disponibilità liquide passano da 183.602 a 194.467 euro. Il saldo della gestione di cassa chiude in avanzo di 10.865 euro.

La Corte conclude rappresentando che le risultanze contabili evidenziano un equilibrio complessivo della gestione, pur in presenza di una riduzione delle entrate correnti e delle risorse proprie, e richiama l’Ente agli adempimenti di trasparenza e all’iscrizione al Runts.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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