Controllo sulla gestione finanziaria della Fondazione Human Technopole per il 2022 (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 47 del 27.05.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria degli enti pubblici, anche di natura privatistica, ai sensi dell’art. 12 della legge n. 259 del 1958, ha ad oggetto la verifica dell’economicità, dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa e si conclude con una relazione al Parlamento che dà conto dei risultati contabili e degli scostamenti dagli obiettivi programmati. L’inserimento della Fondazione nell’elenco Istat delle amministrazioni pubbliche comporta l’assoggettamento alla disciplina di contenimento della spesa, la cui applicazione richiede tuttavia l’individuazione del primo esercizio di piena operatività della struttura, da desumersi dai dati contabili del bilancio in cui si siano realizzati costituzione degli organi, acquisizione delle risorse e avvio delle attività istituzionali. Il controllo non si estende alla valutazione di merito delle scelte gestionali, ma ne verifica la coerenza con il quadro normativo e programmatico di riferimento.
Il Fatto
La Fondazione Human Technopole, costituita con la legge n. 232 del 2016, è sottoposta al controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria ai sensi del d.p.c.m. 27 febbraio 2018. La Sezione del controllo sugli enti ha esaminato il bilancio di esercizio 2022, approvato dal Consiglio di sorveglianza il 20 aprile 2023 e corredato dalla relazione del Collegio dei revisori.
Nel 2022 la Fondazione ha completato la consultazione pubblica per l’individuazione delle piattaforme nazionali, ha proseguito il percorso di crescita organizzativa e ha avviato la progettazione del Campus. La questione sottoposta alla Corte riguarda gli equilibri contabili, l’assetto degli organi e dei controlli interni e lo stato di attuazione degli investimenti infrastrutturali.
La Motivazione della Corte
La Corte ricostruisce il quadro normativo e rileva che HT è soggetto di diritto privato, non assoggettato alla disciplina sul lavoro pubblico né annoverabile tra gli enti pubblici di ricerca, ma inserito dal 1° gennaio 2022 nell’elenco Istat e tenuto, quale organismo di diritto pubblico, al rispetto delle regole dell’evidenza pubblica. Da tale inserimento deriva l’applicazione delle norme di contenimento della spesa, sulla cui cogenza il Collegio dei revisori ha rappresentato un’obiettiva incertezza, poiché i parametri di riferimento sono individuati nei bilanci antecedenti al 2018, quando la Fondazione non operava ancora.
Il Mef – Ragioneria generale dello Stato ha precisato che il parametro può essere desunto dai dati del primo esercizio di piena operatività, desumibile dalla costituzione degli organi, dall’acquisizione delle risorse e dall’avvio delle attività istituzionali. La Corte dà atto di tale indirizzo senza sostituirsi alle valutazioni delle Amministrazioni vigilanti.
Sul piano contabile, il valore della produzione ammonta ad euro 65.779.053, in gran parte riconducibile a contributi in conto esercizio e in conto capitale, a fronte di costi della produzione pari ad euro 65.112.804. L’esercizio si chiude con un utile di euro 38.032. I crediti verso lo Stato per contributi non incassati assommano ad euro 385.213.563, circostanza che la Corte segnala quale dato rilevante degli equilibri finanziari dell’Ente.
Quanto agli obiettivi programmati, i valori consuntivi 2022 risultano inferiori ai target: l’indicatore sull’hiring si attesta al 51 per cento, quello sui Capex per il Campus a 10,2 milioni di euro, i dottorandi a 41 unità, mentre solo il numero di individual grants acquisiti (13) supera l’obiettivo. Le cause sono individuate negli effetti della pandemia e nei tempi meno celeri del previsto nell’approvazione del progetto definitivo.
Infine, la Corte verifica l’assetto dei controlli interni, il funzionamento dell’Organismo di vigilanza e l’aggiornamento del modello 231, rilevando che non sono emerse carenze organizzative o procedurali suscettibili di esporre la Fondazione a responsabilità ex d.lgs. n. 231 del 2001.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.