Controllo di gestione sulle risorse per Agrigento Capitale della Cultura 2025 (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 36 del 20.02.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti può avviare d’ufficio un’indagine sulla gestione di risorse pubbliche destinate a un evento di rilevanza socio-culturale, in via aggiuntiva rispetto alla programmazione annuale, ove ravvisi un contesto meritevole di particolare e specifica attenzione. Il potere di controllo di gestione ex art. 3, comma 4, legge n. 20/1994 prescinde dall’accertamento di un danno erariale e mira a verificare la sana e buona gestione degli ambiti di amministrazione contraddistinti da rilevanza economica per la crescita delle comunità territoriali. La riserva di attivare controlli aggiuntivi in corso d’anno, contenuta nella deliberazione di programmazione, legittima l’avvio dell’indagine e la sua comunicazione agli organi di vertice degli enti coinvolti.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha deliberato di avviare un’indagine sulla gestione delle risorse destinate alle iniziative per la promozione, l’organizzazione e l’attuazione del programma Agrigento capitale italiana della cultura 2025. L’intervento si colloca nell’ambito dell’attività di controllo sulla sana e buona gestione delle amministrazioni finanziarie regionali e degli enti territoriali coinvolti.
La questione attiene esclusivamente all’esercizio del potere di controllo, non a una vicenda contenziosa. La Sezione ha ritenuto di dare continuità ad attività analoghe intraprese nel corso del 2024 e di anticipare l’esame di un ambito di rilievo economico e socio-culturale per la comunità territoriale.
La Motivazione della Corte
Il Collegio muove dalla riserva contenuta al punto E.3. della deliberazione di programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2024 (deliberazione n. 51/2024/INPR), che consente l’attivazione di controlli sulla gestione aggiuntivi rispetto alla programmazione, da deliberare in corso d’anno, laddove le analisi si sviluppino in contesti ritenuti meritevoli di particolare e specifica attenzione.
La Sezione ravvisa l’esigenza di dare continuità a talune attività intraprese nel 2024, come le indagini sulle gestioni commissariali in atto nel territorio regionale. Su questa base riconduce l’iniziativa al perimetro del controllo di sana e buona gestione sugli ambiti di amministrazione finanziaria contraddistinti dalla rilevanza degli interessi economici per la crescita e lo sviluppo socio-culturale delle comunità territoriali.
L’oggetto dell’indagine è individuato nelle risorse destinate al programma Agrigento capitale italiana della cultura 2025. La Sezione non formula alcun giudizio di merito sui risultati della gestione, limitandosi a disporre l’avvio dell’indagine e la sua comunicazione ai soggetti istituzionali interessati.
Il fondamento normativo richiamato comprende l’art. 100, secondo comma, della Costituzione e gli artt. 81, 97, primo comma, 28 e 119, ultimo comma, della Costituzione, oltre al R.D. n. 1214/1934, alla legge n. 20/1994 e all’art. 2 del d.lgs. n. 655/1948 nel testo sostituito dal d.lgs. n. 200/1999. Sono richiamati altresì il d.lgs. n. 267/2000 (T.U.E.L.), in particolare gli artt. 243-bis e seguenti, l’art. 7, comma 7, legge n. 131/2003 e l’art. 1, commi 166, 167 e 610, legge n. 266/2005, con l’espressa previsione di applicabilità alle Regioni a Statuto speciale nel limite della compatibilità con i rispettivi statuti.
La deliberazione dispone la trasmissione della pronuncia al Presidente della Regione, all’Assemblea Regionale Siciliana, all’Assessore regionale della cultura, al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale di Agrigento, al Presidente della Fondazione “Agrigento Capitale della Cultura italiana 2025” e al Collegio dei revisori del Comune di Agrigento, nonché, per conoscenza informativa, al Ministero della Cultura e al Ministero dell’Interno.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.