Controllo Corte dei conti sul Programma Innovativo Qualità dell’Abitare in Sardegna (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 19 del 26.02.2024)
Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio della funzione di controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, la Sezione regionale della Corte dei conti verifica lo stato di attuazione degli interventi e approva una relazione contenente osservazioni e raccomandazioni. Il controllo trova fondamento nell’art. 100, comma 2, della Costituzione, nell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e nell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sulla gestione dei fondi del Piano. La deliberazione è soggetta all’obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013 ed è trasmessa agli enti destinatari perché ne tengano conto nell’adozione dei successivi atti di propria competenza.
Il Fatto
La Sezione del controllo per la Regione Sardegna ha svolto un’indagine sull’attuazione, nel territorio regionale, degli interventi del PNRR relativi al “Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare”, Missione 5, Componente 2, Sottocomponente 2, Investimento 2.3.
L’attività istruttoria è stata affidata a un magistrato della Sezione con decreto del Presidente. All’esito dell’istruttoria, il magistrato ha deferito la questione alla Sezione, che ha esaminato la relazione nella camera di consiglio ed è pervenuta alla deliberazione conclusiva.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dal quadro normativo che disciplina il controllo sulla gestione delle risorse del PNRR. Richiama l’art. 100, comma 2, della Costituzione e l’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994, che assegnano alla Corte dei conti il controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle amministrazioni pubbliche.
Il fondamento specifico dell’intervento è individuato nell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, che prevede il controllo della Corte sull’impiego delle risorse provenienti dai fondi del Piano. Il controllo si svolge secondo le forme e i limiti propri della funzione di controllo, distinti dall’esercizio della giurisdizione contabile.
La Sezione dà conto del quadro di coordinamento: la Nota di coordinamento approvata con la deliberazione n. 13/SEZAUT/2022/INPR e la deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 43/SSRRCO/INPR/2022, che hanno previsto il monitoraggio regionale sullo stato di attuazione dei progetti del PNRR. Richiama inoltre la propria programmazione, approvata con la deliberazione n. 14/2023/INPR, e la relazione di monitoraggio n. 97/2023/SRCSAR/VSGO.
All’esito dell’istruttoria, la Sezione approva la relazione allegata, avente ad oggetto l’attuazione del Programma nel territorio sardo, con le osservazioni e raccomandazioni in essa contenute. Dispone la trasmissione della deliberazione e della relazione ai Sindaci e ai Presidenti dei Consigli comunali nonché agli organi di revisione dei Comuni interessati, e al Responsabile dell’Unità di progetto “PNRR Sardegna” istituita presso la Regione Autonoma della Sardegna.
La deliberazione è assoggettata all’obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013. Le raccomandazioni contenute nella relazione non assumono valore vincolante, ma costituiscono il parametro di riferimento per i successivi atti di competenza degli enti destinatari.
Nota della Redazione
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