Controllo sul rendiconto 2024: nessuna grave irregolarità, raccomandazioni su residui e PNRR (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 100 del 22.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio del controllo sul rendiconto degli enti locali, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266/2005, la Sezione regionale accerta la sussistenza di eventuali gravi irregolarità contabili e finanziarie, ma può concludere il procedimento anche quando emerga una gestione complessivamente regolare, formulando al contempo raccomandazioni dirette a prevenire il deterioramento degli equilibri. In presenza di risorse del PNRR, del PNC e del REACT EU accertate e non ancora impegnate a fine esercizio, l’ente è tenuto a vincolare le relative somme nell’avanzo di amministrazione, mentre per le erogazioni anticipate è necessario attivare i vincoli di cassa qualora i pagamenti non abbiano superato le somme anticipate. Il mancato rispetto dei cronoprogrammi comporta la perdita del finanziamento, con conseguente responsabilità dell’ente.

Il Fatto

La Sezione di controllo per il Trentino-Alto Adige, sede di Trento, nell’ambito del programma annuale dei controlli, ha esaminato il rendiconto di gestione 2024 di un ente locale della provincia di Trento, rientrante tra quelli sottoposti a verifica per il superamento dei valori pro-capite dei residui attivi dei titoli 1 e 3.

L’istruttoria ha riguardato il questionario trasmesso dall’organo di revisione, la relazione sul rendiconto e la gestione delle risorse del PNRR. Il magistrato istruttore ha sottoposto all’ente e al revisore specifiche tematiche, tra cui la capacità di riscossione, la gestione dei residui, la cassa vincolata, le società partecipate e i progetti finanziati con fondi europei e nazionali. L’ente ha riscontrato con due note di novembre 2025.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ricostruisce anzitutto il quadro normativo di riferimento, fondato sull’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005, che impone agli organi di revisione di trasmettere alle Sezioni regionali una relazione sul bilancio di previsione e sul rendiconto. A ciò si aggiunge la disciplina di armonizzazione contabile del d.lgs. n. 118/2011, applicabile nella provincia di Trento con il posticipo di un anno.

La Corte richiama poi il quadro statutario, segnatamente gli artt. 79 e 80 dello Statuto speciale, che attribuiscono alle Province autonome il coordinamento della finanza pubblica provinciale e la vigilanza sul raggiungimento degli obiettivi complessivi. In questa prospettiva, anche le irregolarità contabili non gravi e i sintomi di precarietà gestionale possono essere segnalati all’ente, alla Provincia e alla Regione, per stimolare le opportune misure correttive.

I giudici richiamano la giurisprudenza costituzionale in materia, dalla qualificazione del bilancio come bene pubblico fino all’affermazione dell’indefettibilità del principio di armonizzazione dei bilanci pubblici, quale strumento di coordinamento della finanza pubblica allargata, che comprende anche le autonomie speciali.

Sul piano sostanziale, dall’esame dei dati del rendiconto non emergono gravi irregolarità. Particolare attenzione è dedicata ai nove progetti finanziati con PNRR, PNC e REACT EU, per un totale accertato di 1.214.351,27 euro, con tre interventi completati e pagamenti pari a 547.317,61 euro. Il Collegio raccomanda di vincolare nell’avanzo 2025 le somme accertate e non impegnate e di attivare i vincoli sulla cassa ai sensi dell’art. 180, comma 3, lett. d), del TUEL.

La Sezione conclude pertanto il procedimento di controllo, invitando l’ente a migliorare le percentuali di riscossione, a verificare la recuperabilità dei residui attivi vetusti, a monitorare le partecipazioni societarie e a rispettare i cronoprogrammi degli interventi finanziati, atteso che l’inosservanza determina la perdita del finanziamento.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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