Controllo sulla gestione finanziaria di Area Science Park per l’esercizio 2023 (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 26 del 15.04.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sugli enti pubblici di ricerca sottoposti alla disciplina dell’art. 12 della legge n. 259 del 1958 è finalizzato a riferire al Parlamento il risultato della gestione finanziaria e le vicende più significative dell’esercizio. Il giudizio di regolarità contabile e di equilibrio di bilancio si fonda sulla coerenza tra rendiconto, sistema di contabilità economico-patrimoniale e gestione dei residui. La sostenibilità finanziaria dell’ente va valutata anche in relazione alle fonti di finanziamento, con particolare riguardo ai contributi in conto capitale e alle progettualità finanziate dal Pnrr, che generano risorse vincolate di competenza degli esercizi successivi. L’incremento del risultato di amministrazione non integra di per sé un giudizio positivo, se l’avanzo è prevalentemente vincolato e non disponibile.

Il Fatto

La Corte dei conti, Sezione del controllo sugli enti, ha eseguito il controllo sulla gestione finanziaria dell’Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste – Area Science Park per l’esercizio 2023, riferendo al Parlamento il risultato dell’attività ai sensi dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958.

L’Ente, consorzio pubblico sottoposto al controllo dal d.p.r. 9 giugno 1987 e vigilato dal Ministero dell’università e della ricerca, opera nel trasferimento tecnologico e nel supporto alla creazione di imprese innovative. La Corte ha esaminato il rendiconto generale dell’esercizio, le relazioni degli organi amministrativo e di revisione, l’attività istituzionale e le progettualità finanziate dal Pnrr.

La Motivazione della Corte

La Corte ricostruisce anzitutto l’assetto degli organi e il relativo trattamento economico. Rileva che il Consiglio di amministrazione, dopo la nomina dei componenti, ha operato nel plenum a partire dal febbraio 2021 e che l’Ente ha ritenuto di non modificare i compensi in applicazione del d.p.c.m. 23 agosto 2022, n. 143, che fa salvi i compensi fissati anteriormente fino alla scadenza dei mandati. La spesa per gli organi statutari non presenta variazioni sostanziali rispetto all’esercizio precedente.

Sul personale, emerge un incremento complessivo del 35,48 per cento, riconducibile all’aumento dei contratti a tempo determinato per i progetti finanziati da terzi, all’adeguamento stipendiale conseguente al rinnovo del c.c.n.l. del comparto Istruzione e ricerca e ai fondi per il trattamento accessorio stanziati dall’art. 1, comma 310, della legge n. 234 del 2021. In controtendenza diminuiscono gli assegni di ricerca, istituto in esaurimento.

La Corte esamina poi la gestione finanziaria. L’esercizio chiude con un risultato di competenza di euro 21.607.973, in forte crescita rispetto all’anno precedente. Il saldo positivo è generato in prevalenza dalla gestione in conto capitale, alimentata dal contributo statale per l’edilizia e dalle risorse dei progetti Pnrr – PRP e Pnrr – NFFA. Il saldo di parte corrente resta positivo ma in sensibile riduzione.

Il conto economico evidenzia un utile di euro 1.547.627, in continuità con il risultato dell’anno precedente, con un margine operativo lordo sostanzialmente stabile. L’avanzo di amministrazione sale a euro 41.896.109, ma la componente vincolata cresce in misura rilevante, mentre la quota disponibile diminuisce. I residui, influenzati dagli investimenti Pnrr, aumentano sia dal lato attivo sia dal lato passivo, con un riaccertamento che produce un miglioramento della relativa gestione.

La Corte conclude confermando il consolidamento del trend economico positivo, riconducendo la crescita delle entrate e dell’avanzo alla contribuzione statale di parte capitale e alle progettualità Pnrr, che generano risorse di competenza degli esercizi successivi.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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