Bilancio di previsione regionale: recepite le linee guida della Sezione delle Autonomie (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 108 del 22.05.2024)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo, nell’esercizio della funzione di controllo sulla gestione finanziaria degli enti territoriali, recepisce integralmente le linee guida e il questionario approvati dalla Sezione delle Autonomie ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, legge n. 266/2005, richiamato dall’art. 1, commi 3 e 4, d.l. n. 174/2012. La relazione del collegio dei revisori sul bilancio di previsione deve essere compilata esclusivamente in modalità on line, mediante la piattaforma dedicata ai questionari di finanza territoriale, secondo le indicazioni della deliberazione recepita. La Sezione conserva la facoltà di disporre integrazioni e approfondimenti istruttori rispetto al quadro informativo fornito. Il termine di trasmissione è fissato con successivo provvedimento del Presidente della Sezione regionale.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Campania è chiamata a disciplinare, per il bilancio di previsione 2024-2026 della Regione, le modalità di trasmissione della relazione del collegio dei revisori dei conti. La Sezione delle Autonomie, con la deliberazione n. 5/SEZAUT/2024/INPR approvata nell’adunanza del 23 aprile 2024, ha adottato le linee guida e il questionario destinati agli organi di revisione degli enti territoriali.
Il provvedimento recepisce quel quadro generale e lo cala nella dimensione regionale. La questione non riguarda profili di responsabilità, ma l’organizzazione del flusso informativo necessario al monitoraggio e al coordinamento della finanza pubblica.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dal quadro normativo di riferimento, richiamando l’art. 100, comma 2, della Costituzione, la legge costituzionale n. 3/2001 e la legge n. 20/1994 in materia di giurisdizione e controllo. Il fondamento specifico dell’attività è individuato nell’art. 148 del d.lgs. n. 267/2000, che disciplina il controllo sugli enti locali e ne estende progressivamente l’ambito.
Il collegamento con la disciplina del dissesto finanziario e del riequilibrio è esplicito nel richiamo all’art. 1, commi 166 e seguenti, legge n. 266/2005, come richiamato dall’art. 1, commi 3 e 4, d.l. n. 174/2012. Su questa base la Sezione delle Autonomie ha approvato le linee guida e il questionario per gli esercizi 2024-2026.
La Sezione regionale dichiara di recepire integralmente quella deliberazione, comprensiva del relativo questionario. Il recepimento non è un mero rinvio: esso comporta l’obbligo, per il collegio dei revisori, di compilare la relazione-questionario esclusivamente on line, attraverso la piattaforma dedicata ai questionari di finanza territoriale, secondo le indicazioni fornite. La Sezione ribadisce, in via generale, la propria facoltà di effettuare integrazioni e approfondimenti istruttori ove ritenuti necessari rispetto al quadro informativo ricevuto.
La funzione dichiarata è quella di garantire la corretta alimentazione dei flussi informativi delle banche dati pubbliche, strumentale al monitoraggio e al coordinamento della finanza pubblica. La Sezione delle Autonomie comunicherà, mediante specifico avviso sul portale FiTNet/Con.Te., la disponibilità della versione on line. Il termine di trasmissione è rimesso a un successivo provvedimento del Presidente della Sezione regionale, con una scelta che rinvia nel tempo la fissazione del termine e concentra la determinazione nell’organo monocratico di vertice.
La deliberazione dispone infine la comunicazione al Presidente del collegio dei revisori della Regione e, per quanto di interesse, al Presidente della Giunta regionale, al competente Assessore e al Direttore generale competente in materia di bilancio e informatizzazione dei processi contabili.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.