Controllo concomitante e percorso auto-correttivo avviato dal Ministero della cultura (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 20 del 27.06.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo concomitante disciplinato dall’art. 22 del d.l. n. 76/2020, allorché l’amministrazione destinataria di una deliberazione recante raccomandazioni dimostri di avervi dato riscontro mediante atti e intendimenti conformi, il Collegio accerta l’avvio e il proseguimento di un percorso auto-correttivo. L’accertamento non equivale a chiusura della funzione: ove permangano inadempimenti, il Collegio raccomanda l’integrale adozione delle misure e prosegue l’attività di controllo. Il mancato rispetto degli obiettivi o la mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio determina, per legge, il definanziamento degli interventi.

Il Fatto

Il Collegio del controllo concomitante ha condotto l’istruttoria sul Piano Sviluppo e Coesione a titolarità del Ministero della cultura, riclassificato ai sensi dell’art. 44 del d.l. n. 34/2019 e ridotto, per effetto delle delibere CIPESS, a 1.590,57 milioni di euro. Con la deliberazione n. 10/2024/CCC erano state formulate raccomandazioni per l’adozione di misure auto-correttive, con fissazione di un termine per riferire.

Il Ministero ha riscontrato con nota del 15 maggio 2024. I magistrati istruttori hanno quindi chiesto il deferimento al Collegio, che ha deciso nella camera di consiglio del 25 giugno 2024.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ricostruisce il quadro normativo di riferimento e richiama l’art. 44 del d.l. n. 34/2019, che ha unificato i preesistenti documenti programmatori in un unico Piano, nonché i commi 7-bis e 7-ter, recanti misure di tutela per gli interventi di importo superiore ai 25 milioni di euro e per i Contratti istituzionali di sviluppo. Il comma 7-quater sanziona con il definanziamento gli interventi che non generano obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il termine di legge.

Passando al merito delle raccomandazioni, il Collegio rileva che l’amministrazione ha trasmesso al competente Dipartimento della Presidenza del Consiglio, nel dicembre 2023, gli elementi informativi sul conseguimento dell’OGV, ma sottolinea la necessità di una tempestiva e corrente acquisizione dei dati presso i beneficiari. Sulla gestione degli interventi da definanziare, prende atto dello sforzo profuso, ribadendo la stretta correlazione tra obbligo di monitoraggio e obbligo di comunicazione al Dipartimento.

Quanto alle azioni correttive, il Collegio osserva che all’attività di help desk volta a migliorare l’implementazione dei sistemi di monitoraggio locale deve affiancarsi l’adozione di più stringenti presidi, richiamando la doverosa applicazione dei meccanismi sanzionatori previsti dall’art. 44, comma 7-bis, del d.l. n. 34/2019. Sul punto, l’amministrazione ha rappresentato l’intento di subordinare l’erogazione dei pagamenti al corretto adempimento degli obblighi di monitoraggio.

Sugli obblighi di trasparenza, il Collegio prende atto della conformità delle pubblicazioni già effettuate, ma rileva che sul sito web del PSC non risultano presenti i dati sullo stato di avanzamento dei singoli interventi, nonostante l’impegno assunto, e che la relazione annuale di attuazione 2023 non è pubblicata. Analogamente, quanto ai CIS, alla data del deferimento risultano pubblicati i cronoprogrammi aggiornati, ma non gli stati di attuazione, fermi al 31 dicembre 2023.

Il Collegio richiama la propria giurisprudenza in materia di cognitio nel controllo concomitante e la finalità della funzione, volta ad accelerare gli interventi di sostegno e rilancio dell’economia. Sussistono dunque le condizioni per accertare l’avvio del percorso auto-correttivo, che tuttavia non può dirsi concluso in mancanza del completo adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità di cui alle raccomandazioni n. 4 e n. 6.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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