Controllo Corte dei conti sulla gestione finanziaria della Cassa previdenza MIT (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 41 del 21.03.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria degli enti previdenziali privatizzati verifica la coerenza delle scritture contabili con i principi di bilancio e la sostenibilità degli equilibri. Le operazioni di investimento delle disponibilità liquide devono essere supportate da una procedura di valutazione del rischio e di selezione degli asset, nonché da scritture che evitino duplicazioni contabili. L’equilibrio di bilancio che dipenda in via quasi esclusiva dal contributo ministeriale e dalla sua entrata contributiva espone l’Ente a una dipendenza finanziaria che la Corte segnala come criticità strutturale. L’impiego della liquidità giacente va orientato alle finalità istituzionali nel rispetto dei principi di efficienza, correttezza e prudenza.

Il Fatto

La Sezione del controllo sugli enti ha esaminato il conto consuntivo dell’esercizio 2022 della Cassa di previdenza e assistenza tra i dipendenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ente istituito con la legge n. 14 del 1967 e sottoposto a vigilanza dei Ministeri delle infrastrutture e dell’economia. La gestione è affidata a un Consiglio di amministrazione e a un Collegio dei revisori, in carica per un quadriennio.

Il rendiconto è stato deliberato dal Consiglio di amministrazione il 17 aprile 2023, con parere favorevole del Collegio dei revisori del 21 aprile 2023 e approvazione del Ministero vigilante del 17 luglio 2023. La Corte ha riferito al Parlamento il risultato del controllo ai sensi dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958.

La Motivazione della Corte

La gestione finanziaria 2022 espone un disavanzo di competenza di euro 11.259.997, a fronte di un avanzo di euro 123.307 nel 2021, per effetto delle maggiori spese in conto capitale. I flussi di cassa si chiudono con un disavanzo di euro 12.017.785, con pagamenti che pesano sulle riscossioni per il 139,54 per cento.

Le entrate correnti, pari a euro 13.663.912, sono costituite quasi totalmente dal contributo ministeriale erogato ai sensi della legge n. 870 del 1986, cresciuto del 33,36 per cento rispetto al 2021. Compare per la prima volta una posta di euro 15.000.000 per attività finanziaria, relativa al prelievo dalle disponibilità liquide per un investimento in pronti contro termine. L’Ente non ha documentato la procedura seguita per disporre tale accredito, evidenziando criticità regolamentari nella scelta degli investimenti.

Nel 2022 le spese in conto capitale passano da euro 61.261 a euro 15.120.336, per la sottoscrizione dei pronti contro termine. Contestualmente compaiono versamenti a depositi bancari di pari importo, che la Corte qualifica come duplicazione contabile del medesimo movimento: si raccomanda la redazione di scritture coerenti con i principi di bilancio, evitando che gli importi destinati agli acquisti transitino fra le entrate.

La Corte rileva che non è strutturata alcuna procedura di valutazione del rischio né di preventiva disposizione del paniere degli investimenti, e che manca una forma organizzata di gestione del rischio finanziario. Si raccomanda l’adozione di una procedura di selezione degli asset mobiliari e per la gestione della liquidità. La consistenza di cassa è diminuita di euro 12.017.785; la liquidità giacente presso istituti bancari resta elevata e va in parte investita per le finalità istituzionali.

Il risultato economico si chiude con un utile di euro 2.395.660, in aumento rispetto agli euro 58.540 del 2021, per il maggior contributo statale. Il contributo ministeriale incide per il 97,6 per cento sui ricavi, a fronte di proventi finanziari pari al 2,4 per cento. La Corte invita l’Ente ad accrescere le risorse proprie per ridurre la dipendenza dal contributo ministeriale e suggerisce l’adozione di un bilancio tecnico a supporto delle scelte future.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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