Programma attività controllo Sezione regionale Lazio 2024 (Corte dei Conti Sez. contr. Lazio n. 25 del 18.03.2024)
Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti approvano con deliberazione collegiale il programma delle attività di controllo per l’anno di riferimento, individuando le linee di intervento in coerenza con le competenze normative e con la programmazione delle Sezioni Riunite. La funzione di controllo si articola in attività di legalità, di regolarità amministrativo-contabile e di controllo sulla gestione, modulandosi secondo criteri di priorità, semplificazione, efficienza ed efficacia. Nell’ambito delle verifiche sull’impiego dei fondi del PNRR, la Sezione opera nella modalità del controllo sulla gestione, avendo riguardo alla correttezza dell’impiego e della contabilizzazione delle risorse, alla tempestività degli interventi e alla prevenzione delle frodi. Il programma recepisce inoltre i nuovi compiti di verifica in tema di società pubbliche e la funzione di controllo concomitante, ove ricorrano i presupposti normativi.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per il Lazio ha adottato, nella camera di consiglio del 12 marzo 2024, la deliberazione con cui approva il programma delle attività di controllo per l’anno 2024. Il documento è parte integrante della deliberazione ed è destinato al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Regione e al Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, nonché reso disponibile, tramite il sistema applicativo Con.Te, ai Presidenti delle Province e ai Sindaci dei Comuni laziali.
La programmazione muove dalle competenze normativamente definite e dalle fonti che ne costituiscono il fondamento, a partire dalla disciplina sul rafforzamento dei controlli sulle amministrazioni regionali e locali e dal quadro costituzionale in materia di equilibrio di bilancio. Il programma traduce tali fonti in linee operative per l’esercizio.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dal d.l. n. 174/2012, convertito dalla l. n. 213/2012, che ha rafforzato il sistema dei controlli sulle amministrazioni regionali e locali, letto in raccordo con la l. cost. n. 1/2012 e la l. n. 243/2012 e con il d.lgs. n. 118/2011. A tale cornice si affiancano le disposizioni dedicate alle società pubbliche, tra cui il d.lgs. n. 175/2016, come modificato dalla l. n. 118/2022, che ha introdotto nuovi compiti di verifica in capo alle Sezioni in ordine agli atti di costituzione di società o di acquisizione di partecipazioni.
Sul versante del sostegno e del rilancio dell’economia, il d.l. n. 76/2020, convertito dalla l. n. 120/2020, ha valorizzato la funzione di controllo concomitante; la l. n. 238/2021 ha previsto uno sviluppo della funzione consultiva sulle condizioni di applicabilità della normativa di contabilità pubblica alle attività finanziate con le risorse del PNRR. Il d.l. n. 77/2021 ha confermato, per gli atti attuativi degli interventi, i controlli ordinari di legalità e i controlli amministrativo-contabili.
Il programma distingue le attività riconducibili a una pianificazione definita da quelle non programmabili nei tempi e nelle modalità, perché determinate dalle richieste dell’amministrazione controllata: il controllo di legittimità sugli atti delle amministrazioni periferiche dello Stato, preventivo e successivo, l’esame delle contabilità ai fini della parifica del rendiconto generale dello Stato e delle contabilità dei Commissari delegati.
Le linee di intervento ricomprendono il giudizio di parifica del rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio 2023, i controlli sul bilancio di previsione e sul rendiconto, il controllo sugli enti del servizio sanitario regionale, la verifica dei rendiconti dei gruppi consiliari e la relazione sulle coperture finanziarie delle leggi regionali. Per gli enti locali, la Sezione procede all’esame di bilanci preventivi e rendiconti con criteri selettivi, ai piani di riequilibrio e alle relazioni di fine mandato. Per Roma Capitale, verifica i rapporti con società e organismi partecipati e prosegue le indagini nei settori mobilità e ambiente.
Sul PNRR, la Sezione svolge specifici controlli sulla programmazione e sull’utilizzo delle risorse da parte degli enti territoriali. Da ultimo, la Sezione si riserva la facoltà di integrare o modificare il programma in corso d’anno e di effettuare indagini nelle forme del controllo concomitante, al di fuori dell’area PNRR e PNC.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.