Parifica rendiconto regionale approvazione bozza relazione e contraddittorio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 154 del 17.06.2024)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo, nel giudizio di parifica del rendiconto generale regionale, approva con deliberazione la bozza di relazione da allegare alla decisione di parifica, a conclusione dell’istruttoria svolta ai sensi dell’art. 63 del d.lgs. n. 118/2011 e dell’art. 1, comma 5, del d.l. n. 174/2012. La deliberazione dispone la trasmissione della bozza al Procuratore contabile e all’Amministrazione regionale, per la formale instaurazione del contraddittorio e la presentazione di eventuali deduzioni e osservazioni. L’approvazione della bozza non esaurisce il giudizio di parifica, ma ne costituisce il passaggio procedimentale prodromico, funzionale al pieno esercizio del diritto di difesa dell’Ente. La Sezione invita la Regione a chiarire i punti di criticità evidenziati nella relazione, che saranno esaminati nell’adunanza fissata per la discussione.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo aveva approvato, con deliberazione n. 45/2024/INPR del 23 febbraio 2024, il programma annuale di controllo per l’anno 2024, articolando gli argomenti oggetto della relazione da allegare al giudizio di parificazione del rendiconto generale regionale per l’esercizio 2023.

A fronte dell’adozione, da parte della Giunta regionale, della proposta di progetto di legge sul rendiconto generale della gestione 2023 e della successiva rettifica del relativo allegato, la Sezione ha svolto la propria attività istruttoria negli ambiti oggetto di programmazione, giungendo all’esame della bozza di relazione nella camera di consiglio del 14 giugno 2024.

La Motivazione della Corte

Il percorso argomentativo della Sezione muove dal quadro normativo di riferimento, che individua nell’art. 1, comma 5, del d.l. n. 174/2012 la fonte del procedimento di parifica e nell’art. 63 del d.lgs. n. 118/2011 il fondamento dell’attività istruttoria. Su questa base, la Sezione ha verificato la legittimità e la regolarità della gestione, formulando i suggerimenti di modificazione e riforma ritenuti opportuni per assicurare l’equilibrio del bilancio e migliorare efficacia ed efficienza della spesa.

La relazione investe ambiti eterogenei, dal ciclo della programmazione economico-finanziaria al campionamento degli atti di spesa, dai fondi europei e dai fondi del PNRR alla spesa sanitaria, dall’area istituzionale e dalla spesa del personale agli enti e alle società regionali. L’istruttoria è stata condotta dai relatori sui rispettivi ambiti, con audizione in camera di consiglio.

Il passaggio decisivo è di natura procedimentale. La Sezione approva la bozza di relazione e, contestualmente, dispone che copia di essa sia inviata al Procuratore e all’Amministrazione regionale, perché l’Ente possa presentare eventuali deduzioni ed osservazioni. In questo modo si realizza la formale instaurazione del contraddittorio, condizione necessaria perché il giudizio di parifica si svolga nel pieno rispetto del diritto di difesa dell’Ente controllato.

La Sezione invita inoltre la Regione a chiarire tutti i punti di criticità evidenziati nella bozza di relazione. Le deduzioni e le osservazioni così acquisite saranno esaminate nell’adunanza del 26 giugno 2024, espressamente prevista nel dispositivo. L’approvazione della bozza, dunque, non definisce il giudizio: ne costituisce il momento prodromico, funzionale alla successiva e definitiva decisione di parifica.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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