Programmazione dei controlli della Sezione regionale Valle d’Aosta per il 2024 (Corte dei Conti Sez. contr. Valle d’Aosta n. 1 del 06.02.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione spettante alla Sezione regionale della Corte dei conti si esercita sulla base di un programma annuale deliberato dall’adunanza plenaria, secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 179 del 2010 per la Regione autonoma Valle d’Aosta. Il programma è adottato anche in ragione delle richieste della Regione medesima, che l’organo di controllo ha l’onere di acquisire prima della deliberazione. L’interlocuzione con i vertici istituzionali regionali e degli enti locali costituisce fase procedimentale necessaria, funzionale a integrare e orientare i controlli, ma non condiziona la validità dell’atto quando le risposte siano pervenute o sia motivata la riserva di integrazione. La programmazione si conforma alle direttive delle Sezioni riunite e della Sezione delle autonomie, che ne fissano criteri e metodologia.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Valle d’Aosta aveva predisposto lo schema del programma delle attività di controllo per il 2024. Il Presidente della Sezione ha trasmesso lo schema, con tre note del 10 gennaio 2024, al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Regione e al Presidente del Consiglio permanente degli enti locali, per acquisire eventuali richieste integrative.

Il Presidente del Consiglio permanente degli enti locali ha comunicato il 18 gennaio 2024 che il Comitato esecutivo non intendeva segnalare proposte. Il Presidente della Regione, con nota del 25 gennaio 2024, ha dichiarato di non evidenziare ulteriori richieste. Non essendo pervenuto il riscontro del Presidente del Consiglio regionale, la Sezione ha ritenuto di procedere comunque all’approvazione, con riserva di integrare il programma ove necessario.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione e dal quadro normativo di riferimento, richiamando il testo unico sulla Corte dei conti, la legge n. 20 del 1994 e il d.lgs. n. 179 del 2010, che ha istituito la Sezione di controllo per la Regione autonoma Valle d’Aosta. Il controllo sulla gestione dell’amministrazione regionale, degli enti locali e degli enti strumentali si svolge, per espressa previsione, sulla base di programmi annuali deliberati anche in ragione delle richieste della Regione.

L’organo richiama la deliberazione delle Sezioni riunite n. 37/SSRRCO/INPR/2023 del 18 dicembre 2023, che ha approvato la programmazione dei controlli per il 2024, con i paragrafi dedicati alla Sezione delle autonomie e ai criteri per le Sezioni regionali. Richiama altresì la deliberazione della Sezione delle autonomie n. 3/SEZAUT/2024/INPR del 20 gennaio 2024, relativa alla programmazione dei controlli e alle funzioni di referto e coordinamento.

Quanto al procedimento, la Sezione valorizza il coinvolgimento degli organi istituzionali: lo schema è stato comunicato al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Regione e al Presidente del Consiglio permanente degli enti locali, per raccogliere eventuali richieste. Le risposte degli enti locali e della Regione sono state negative. La mancata risposta del Consiglio regionale non impedisce l’approvazione: la Sezione procede nelle more del riscontro e formula riserva di integrazione.

Nel merito, il programma è articolato in diciotto voci che coprono il controllo sulla gestione della Regione e degli enti strumentali, il Servizio sanitario regionale, la rendicontazione dei contributi ai gruppi consiliari, i cofinanziamenti con fondi europei, le coperture finanziarie delle leggi regionali e il controllo sugli enti locali. Rilevano, in particolare, i controlli sui piani di razionalizzazione delle partecipazioni societarie ai sensi degli artt. 20 e 26, comma 11, del d.lgs. n. 175 del 2016.

Sono previsti la prosecuzione del controllo sull’intervento PNRR delle Case della Comunità, l’avvio del controllo sull’intervento relativo all’aeroporto e il controllo sul progetto “Arvier agile”, oltre all’attività consultiva e al monitoraggio dell’attuazione del PNRR. La Sezione dispone infine la trasmissione della deliberazione ai vertici istituzionali regionali e degli enti locali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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