Indennità di posizione del diplomatico cessato all’estero e base pensionabile (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 552 del 10.12.2024)
Il trattamento di quiescenza del diplomatico cessato dal servizio all’estero va calcolato sulla base dell’indennità di posizione effettivamente percepita, senza estendere in via interpretativa l’indennità spettante al personale di pari grado in servizio in Italia.