Prescrizione del reato associativo permanente e contestazione aperta (Cass. pen. Sez. IV n. 13353 del 07.04.2025)
In tema di reato associativo permanente contestato a “consumazione in atta”, il termine di prescrizione decorre dalla pronuncia della sentenza di primo grado solo in mancanza di una specifica contestazione che delimiti temporalmente le condotte. Il ricorrente che deduce la prescrizione senza rappresentare la sequela procedimentale formula motivo aspecifico.