Stalking: minacce reiterate aggravate rendono irrevocabile la querela (Cass. pen. n. 27627/2026)
Negli atti persecutori, la querela è irrevocabile quando ricorrono almeno due minacce gravi o commesse con le modalità dell’art. 339 cod. pen.
Negli atti persecutori, la querela è irrevocabile quando ricorrono almeno due minacce gravi o commesse con le modalità dell’art. 339 cod. pen.
La retrodatazione dei termini di custodia cautelare non opera per il reato associativo permanente, ma va verificata per i reati-fine preesistenti.
Il ricorso contro la convalida del trattenimento deve essere depositato entro cinque giorni presso la cancelleria del giudice che l’ha emessa.
Il sequestro del prezzo nel reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti richiede una specifica domanda cautelare, non essendo sostituibile con la confisca del profitto.
La procura per chiedere la riparazione deve individuare autonomamente il procedimento cui si riferisce, senza integrazioni ricavate dall’istanza allegata.
La motivazione per relationem è legittima; il vizio di un decreto di proroga non si trasmette ai decreti successivi.
La mancata esibizione delle fatture non dimostra automaticamente occultamento, impossibilità di ricostruire i redditi e finalità di evasione.
L’uccisione di un animale per sfruttamento lavorativo eccessivo, senza idratazione e riposo, integra il reato di cui all’art. 544-bis cod. pen.
Nell’autoriciclaggio il profitto confiscabile è il vantaggio generato dal reimpiego, non automaticamente l’intero valore dei beni provenienti dal reato presupposto.
Nel condono edilizio, l’edificio va considerato come unico complesso; il principio di proporzionalità non opera per i terzi estranei.
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