Autorizzazione paesaggistica semplificata per varco carrabile su fondo agricolo (Cons. Stato n. 5765 del 16.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
Gli interventi di configurazione delle aree di pertinenza di un fondo agricolo intercluso, consistenti nella realizzazione di un varco carrabile, di una rampa di accesso e nella modellazione del suolo, rientrano nella categoria B.18 dell’allegato al d.p.r. n. 31 del 2017 e sono soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata. La valutazione unitaria dell’opera esclude la sua scomposizione strumentale in più fattispecie e ne conferma il carattere di lieve entità, con esclusione della qualificazione come nuova costruzione ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera e), del d.p.r. n. 380 del 2001. La motivazione del provvedimento che esclude il detrimento del contesto paesaggistico resiste al sindacato di eccesso di potere quando le caratteristiche morfologiche dell’opera e le prescrizioni imposte ne assicurano il corretto inserimento.

Il Fatto

I proprietari di un fabbricato in aperta campagna, su un promontorio panoramico, impugnavano davanti al TAR Campania il decreto comunale di autorizzazione paesaggistica rilasciato con procedura semplificata a un proprietario confinante per la realizzazione di un varco carrabile e di una rampa di accesso al proprio fondo agricolo, destinato a uliveto.

I ricorrenti sostenevano che le opere — sbancamento del terrapieno, eliminazione di murature a secco, estirpazione di essenze arboree — integrassero una nuova costruzione, incompatibile con la disciplina di tutela paesaggistica e soggetta a permesso di costruire. Il TAR respingeva il ricorso, qualificando l’intervento come straordinaria manutenzione assentibile con s.c.i.a. La parte soccombente proponeva appello.

La Motivazione della Corte

Il Consiglio di Stato affronta la questione centrale della qualificazione dell’intervento ai fini dell’accesso alla procedura semplificata. L’opera ricade in parte in zona territoriale “4” e in parte in zona territoriale “1 B” del vigente P.U.T. e consiste in un varco pedonale-carrabile con rampa di accesso a un fondo dichiarato intercluso.

Il Collegio ritiene che la documentazione versata in giudizio sia sufficiente per ascrivere l’intervento alla categoria B) dell’allegato al d.p.r. n. 31 del 2017. Più precisamente l’opera rientra al punto B.18, che considera di lieve entità gli interventi sistematici di configurazione delle aree di pertinenza di edifici esistenti, tra cui nuove pavimentazioni, accessi carrabili, modellazioni del suolo e realizzazione di rampe.

La Corte respinge la tesi della scomposizione strumentale. Anche a voler ricondurre le opere alle due distinte categorie B.18 e B.21, si tratterebbe pur sempre di interventi di lieve entità, con la conseguenza che l’indicazione dei due punti nella richiesta non incide sulla qualificazione. L’opera, considerata unitariamente, esaurisce nella fattispecie B.18 le tipologie assentite.

Nessuna violazione neppure del punto B.1: l’intervento occupa una superficie di circa 30 metri quadrati su un’estensione totale di 843 metri quadrati e sviluppa un movimento di terra di 30 metri cubi, inferiore alla soglia dei 100 mc. Esso non produce un impatto rilevante idoneo a modificare lo stato dei luoghi e non integra gli estremi della nuova costruzione, non richiedendo il permesso di costruire.

Quanto all’impatto visivo, la motivazione del provvedimento che esclude il detrimento del contesto paesaggistico non appare incongrua, tenuto conto delle caratteristiche morfologiche dell’opera. Le prescrizioni imposte in sede di rilascio — materiali lapidei conformi, disegno uniforme dei cancelli, rispetto delle prescrizioni regionali su espianto e reimpianto dell’ulivo — rafforzano le ragioni di compatibilità secondo un ragionevole esercizio della discrezionalità tecnica. L’appello è respinto, con condanna alle spese.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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