Ammissibilità della CTP in appello e violazione del contraddittorio (Cass. civ. n. 30996/2025)
La Cassazione afferma l’ammissibilità in appello della perizia di parte che critica la CTU e la rilevanza autonoma della violazione del contraddittorio.
La Cassazione afferma l’ammissibilità in appello della perizia di parte che critica la CTU e la rilevanza autonoma della violazione del contraddittorio.
La Prima Sezione civile rimette alle Sezioni Unite la questione se la convivenza ultra-triennale ostativa alla delibazione della nullità canonica sia eccezione in senso stretto o rilevabile d’ufficio.
La Cassazione conferma la legittimità del controllo investigativo su comportamenti fraudolenti del lavoratore e la sufficienza della prova testimoniale per il licenziamento.
La Cassazione, Sezione Lavoro, rimette alle Sezioni Unite la questione della responsabilità dello Stato per l’inadempimento della direttiva 2003/88/CE in materia di orario di lavoro dei dirigenti medici.
Le Sezioni Unite confermano la sanzione disciplinare per l’avvocato che non adempie a obbligazioni verso terzi, ribadendo i limiti del sindacato di legittimità.
La Cassazione afferma il diritto alla prova videoregistrata e l’obbligo del giudice di esaminare le allegazioni di violenza domestica nei procedimenti sui minori.
La Cassazione chiarisce che il divieto di abusivo frazionamento del credito richiede una valutazione concreta dell’interesse del creditore alla tutela separata e la verifica dei presupposti per la riunione delle cause.
La Cassazione esclude l’intervento del Fondo di garanzia per il TFR quando il rapporto di lavoro è proseguito con il cessionario, affermando l’inopponibilità all’INPS degli accordi di deroga ex art. 47 legge n. 428/1990.
La Cassazione conferma che il moltiplicatore annuo per l’equa riparazione è insindacabile se entro i limiti legali, e accoglie i motivi sulla liquidazione delle spese al di sotto dei minimi tariffari.
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso, confermando l’esclusiva responsabilità del conducente e il regime probatorio per i danni da cani randagi.
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