Onere della prova del correntista sull’esistenza del fido e natura delle rimesse (Cass. civ. Sez. 1 n. 4802 del 03.03.2026)
In tema di ripetizione di indebito, grava sul correntista che agisce l’onere di allegare e provare l’esistenza di un’apertura di credito e l’erronea applicazione del criterio di imputazione di cui all’art. 1194 cod. civ. alle rimesse, per qualificarle come ripristinatorie.