Sequestro probatorio: pertinenza della cosa e obbligo di motivazione (Cass. pen. Sez. I n. 27499 del 25.07.2025)
Il sequestro probatorio di cosa pertinente al reato esige la motivazione tanto sul nesso di pertinenza con il fatto, quanto sulla finalità di accertamento; la carenza determina nullità genetica del provvedimento, non sanabile in sede di riesame.