Recupero dazi e buona fede: occorre lo scrutinio cumulativo ex art. 220 CDC (Cass. civ. Sez. 5 n. 249 del 05.01.2026)
In tema di recupero a posteriori di dazi doganali, l’esimente di cui all’art. 220, par. 2, lett. b), CDC richiede uno scrutinio cumulativo e motivato sulle tre condizioni (errore attivo delle autorità, buona fede del debitore, rispetto delle prescrizioni). E’ viziata la sentenza che si limiti a richiamare la generica falsità dei certificati e la qualifica di operatore esperto, senza valutare la concreta diligenza esigibile dall’importatore né il comportamento delle autorità dello Stato di esportazione.