Responsabilità contabile per certificati bianchi indebitamente percepiti (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 587 del 20.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
In materia di incentivi all’efficienza energetica erogati sotto forma di Titoli di Efficienza Energetica, la giurisdizione della Corte dei conti sussiste anche nei confronti di soggetti privati che, pur non percettori diretti di provvista pubblica, abbiano partecipato alla fattispecie distrattiva incidendo sul programma imposto dalla Pubblica amministrazione. Il danno erariale si attualizza al momento dell’indebita emissione dei certificati bianchi, che hanno valore di mercato e non richiedono la prova dell’effettiva monetizzazione presso la CSEA. La falsa attestazione della realizzazione degli interventi di efficientamento integra occultamento doloso del danno, con decorrenza della prescrizione dalla conoscenza effettiva. La natura dolosa delle condotte esclude la riduzione dell’addebito ai sensi dell’art. 1, comma 1-quinquies, legge n. 20/1994.

Il Fatto

La Procura regionale ha citato in giudizio una società in liquidazione, già operante come ESCO, e i suoi amministratori per il danno erariale derivante dalla percezione di certificati bianchi in relazione a progetti di efficientamento energetico mai realizzati. Il GSE, dopo i controlli, aveva annullato le concessioni e dichiarato la decadenza, con obbligo di restituzione dei titoli o del loro controvalore.

Il danno contestato con l’atto di citazione ammontava a oltre tredici milioni di euro, al netto della quota già riferita a un convenuto deceduto. I convenuti hanno eccepito il difetto di giurisdizione, la prescrizione, il difetto di prova dell’apporto causale e dell’elemento soggettivo, oltre al concorso colposo del GSE.

La Motivazione della Corte

La Corte disattende l’eccezione di difetto di giurisdizione. Richiamando l’orientamento delle Sezioni unite (sent. n. 4511/2006; ord. n. 20434/2009), il Collegio afferma che rileva non la natura del soggetto agente, ma la natura pubblicistica del patrimonio e delle finalità perseguite. L’avere inciso sul programma imposto dalla Pubblica amministrazione radica la giurisdizione contabile, indipendentemente dalla percezione diretta della provvista.

Quanto all’asserita natura dell’azione come ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., il Collegio rileva l’autonomia dell’azione di responsabilità erariale rispetto a quella di recupero esperibile in sede civile o amministrativa, escludendo interferenze sul thema decidendum.

Sulla prescrizione, la Corte individua il dies a quo nella comunicazione di annullamento o decadenza dei titoli, momento di scoperta del danno. La falsità delle RVC integra occultamento doloso del danno, con decorrenza dalla conoscenza effettiva ai sensi dell’art. 2935 c.c. Il sollecito dell’08.06.2018 e le difese del GSE nei contenziosi amministrativi hanno efficacia interruttiva, secondo la Cass. civ. n. 21799/2021; rileva anche la sospensione dell’art. 85 d.l. n. 18/2020.

Nel merito, la Corte ricostruisce il meccanismo dei certificati bianchi ai sensi del D.M. 20 luglio 2004 e del D.M. 11.01.2017. Le indagini della Guardia di Finanza hanno accertato fatture disconosciute, comunicazioni di inizio e fine lavori non rinvenute e interventi mai eseguiti: condotte che integrano la violazione dell’art. 12 D.M. 11.01.2017. La reiterazione e il lungo arco temporale denotano la dolosa intenzionalità, con vincolo di solidarietà.

Sul danno, il Collegio afferma che il valore dei titoli è certo e attuale già all’emissione, essendo i TEE beni fungibili di valore di mercato. La condanna consegue al solo accertamento della mancata restituzione, senza necessità di prova dell’incasso presso la CSEA. La Corte richiama la Sez. Piemonte n. 72/2024 e la Sez. II centrale d’appello n. 274/2023. La natura dolosa esclude la riduzione dell’addebito e la conversione del sequestro in pignoramento è disposta ai sensi dell’art. 80 c.g.c.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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