Certificazione positiva dell’ipotesi di accordo sul CCRL regionale (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 94 del 22.05.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio della funzione di certificazione delle ipotesi di accordo contrattuale del personale regionale, ai sensi degli artt. 62 e seguenti della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, la Sezione regionale di controllo verifica l’attendibilità della quantificazione dei costi e la loro compatibilità con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio. La certificazione positiva non costituisce un controllo di merito sulle scelte negoziali, ma un giudizio tecnico di sostenibilità finanziaria degli oneri che il contratto determina. L’esito positivo può essere accompagnato da osservazioni contenute nel rapporto allegato, che forma parte integrante della deliberazione e ne condiziona l’efficacia. Il controllo si svolge in coerenza con gli artt. 81, 97 e 100, comma 2, della Costituzione e con l’art. 119 della Costituzione in materia di autonomia finanziaria regionale.
Il Fatto
Il Co.Ra.N. e le organizzazioni sindacali rappresentative hanno sottoscritto, con un quorum pari al 100%, un’ipotesi di Accordo per la modifica degli articoli 39, 40, 42, 43 e 59 e per l’introduzione degli articoli 39bis, 40bis e 42bis del CCRL 15 maggio 2001, relativo al personale dipendente dell’Amministrazione regionale e degli Enti strumentali.
L’ipotesi è stata trasmessa alla Sezione regionale di controllo per la prescritta certificazione. La Giunta regionale aveva espresso parere favorevole. Il Presidente della Sezione ha disposto l’assegnazione dell’istruttoria a un magistrato referendario e ha convocato la camera di consiglio per deliberare sull’attendibilità della quantificazione dei costi e sulla loro compatibilità con i limiti delle leggi finanziarie e di bilancio.
La Motivazione della Corte
La Sezione del controllo ha esaminato l’ipotesi di accordo ai sensi degli artt. 62 e seguenti della legge regionale n. 31 del 1998, che le attribuiscono il compito di certificare gli accordi contrattuali del personale regionale. L’oggetto del giudizio è circoscritto a due profili: la quantificazione dei costi e la loro compatibilità con i vincoli di bilancio.
Il Collegio ha tenuto conto del quadro costituzionale di riferimento, richiamando gli artt. 81, 97 e 100, comma 2, della Costituzione e l’art. 119 della Costituzione, oltre allo Statuto speciale della Regione autonoma della Sardegna e alle relative norme di attuazione. Tali parametri fondano il controllo sulla sostenibilità finanziaria degli oneri contrattuali.
All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha deliberato la positiva certificazione dell’ipotesi di accordo, con le osservazioni contenute nel rapporto allegato, che costituisce parte integrante della deliberazione. Il rapporto allegato non è riportato nel testo del provvedimento trasmesso, sicché le osservazioni in esso contenute non risultano specificate.
Sul piano procedurale, la deliberazione ordina la trasmissione di copia al Presidente del Comitato regionale per la rappresentanza negoziale e al Presidente della Giunta regionale, a cura della Segreteria. La Sezione invita inoltre il Co.Ra.N. a dare adeguata diffusione della deliberazione e degli effetti che ne scaturiscono presso gli uffici, i servizi, gli Enti regionali rientranti nel comparto e gli organi di controllo interno.
Nota della Redazione
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