Controlli interni degli enti locali: criticità e obbligo di intervento correttivo (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 237 del 11.09.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il referto annuale sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni, previsto dall’art. 148 del d.lgs. n. 267/2000 per i Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, costituisce strumento ricognitivo che integra il quadro informativo a disposizione della Sezione regionale di controllo e concorre a far emergere le irregolarità rilevate dagli organi di controllo interno. Il mancato o inadeguato esercizio della funzione di controllo interno riduce il presidio sugli equilibri di bilancio e sulla regolarità della gestione, altera i processi decisionali e incrementa il rischio di errori nella rendicontazione. All’esito dell’esame del referto, l’accertata inadeguatezza organizzativa e funzionale del sistema impone all’ente l’adozione dei provvedimenti migliorativi necessari al superamento delle criticità riscontrate.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha esaminato il referto annuale sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni trasmesso dal Sindaco di un Comune, rispettivamente per gli esercizi 2020 e 2021, ai sensi dell’art. 148 TUEL. I referti sono stati redatti secondo le linee guida approvate dalla Sezione delle autonomie con le deliberazioni n. 13/SEZAUT/2021 e n. 16/SEZAUT/2022/INPR.

Il Presidente istruttore ha deferito la decisione sui referti all’esame collegiale della Sezione. La questione attiene alla verifica della legittimità e regolarità della gestione e dell’efficacia e adeguatezza del sistema dei controlli interni dell’Ente per il biennio considerato.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla funzione del referto, che si pone in coerenza con l’obiettivo di fare dei controlli interni l’indispensabile supporto per le scelte gestionali e programmatiche dell’ente, in un’ottica di garanzia degli equilibri di bilancio e di perseguimento del buon andamento. Richiamata la deliberazione n. 18/SEZAUT/2020/INPR, la Corte sottolinea che durante l’emergenza pandemica i controlli interni assumono rilievo centrale per rafforzare i processi di controllo e per presidiare l’utilizzo dei fondi, anche comunitari.

Quanto al funzionamento complessivo, il rapporto tra report programmati ed effettivamente prodotti risulta solo parzialmente soddisfacente: non sono stati prodotti report sul controllo di gestione e sulla qualità dei servizi per il 2020 e nessun report sul controllo degli equilibri finanziari per il 2021; emergono inoltre gravi carenze di personale addetto ai controlli, con valori di equivalenza a tempo pieno particolarmente contenuti.

Sul controllo di regolarità amministrativa e contabile la Sezione rileva che la scelta di sottoporre a verifica una quota ridotta di atti, unita alla mancata selezione dei settori in base alle criticità emerse negli esercizi precedenti, non assicura un presidio adeguato; l’assenza di controlli su specifici uffici o servizi aggrava il quadro. Analoghe criticità riguardano il controllo di gestione, i cui report non sono tempestivi né supportati da un sistema di ponderazione degli obiettivi, e il controllo strategico, non integrato con il controllo di gestione e non correlato alla contabilità analitica.

Con riguardo agli equilibri finanziari, il coinvolgimento degli organi risulta sufficiente, ma si rileva che il Responsabile del servizio finanziario non ha adottato specifiche linee di indirizzo. Sul controllo sugli organismi partecipati emergono carenze informative e indicatori di crisi aziendale riferiti a una società in house, con l’invito all’Amministrazione a valutare interventi di capitalizzazione. Il controllo sulla qualità dei servizi e quello sul PNRR e PIAO risultano parzialmente o non adeguati. Alla luce di tali rilievi, la Sezione accerta profili di criticità organizzativa e funzionale, invita l’Ente a porre in essere le iniziative necessarie al superamento delle debolezze di sistema e dispone la comunicazione delle stesse alla Sezione e la trasmissione della pronuncia agli organi dell’Ente.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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