Controlli interni parzialmente adeguati e referti di gestione mancanti (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 124 del 16.06.2025)
Principi di diritto (Massima)
Il sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, disciplinato dagli artt. 147 e ss. del d.lgs. n. 267/2000, è parzialmente adeguato quando l’ente non elabora né trasmette alla Sezione regionale di controllo i referti del controllo di gestione previsti dagli artt. 198 e 198-bis del Tuel. La persistenza di metodi di campionamento non statistici e non probabilistici, in contrasto con gli standard internazionali ISA 530 e ISSAI 1530, impedisce di considerare significativo il riscontro sugli atti esaminati. La mancata integrazione tra controllo strategico e controllo di gestione e l’inadeguatezza degli indicatori sulla qualità dei servizi ostano alla piena funzionalità del sistema, anche a prescindere dalle difficoltà organizzative rappresentate dall’ente. La Sezione regionale non irroga sanzioni, ma formula raccomandazioni e fissa termini perché il Sindaco riferisca sulle azioni correttive, ai fini della successiva valutazione delle condizioni di cui all’art. 148, comma 4, del Tuel.
Il Fatto
Il Comune, con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo i referti annuali del Sindaco sul funzionamento del sistema dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, elaborati sullo schema approvato dalla Sezione delle Autonomie. La verifica riguarda il medesimo ente già esaminato per l’esercizio 2021 con una precedente deliberazione, che ne aveva accertato la parziale adeguatezza e aveva indicato raccomandazioni su campionamento, controllo strategico e qualità dei servizi.
Il magistrato istruttore ha richiesto chiarimenti all’ente, che ha riscontrato le richieste producendo documentazione integrativa sulle azioni intraprese. La questione giunge alla Sezione per la valutazione complessiva del sistema riferito al biennio 2022-2023.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce la funzione del controllo interno, finalizzato a garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’ente, la regolarità e la trasparenza della gestione e il raggiungimento degli obiettivi di servizio. Il sistema deve adattarsi ai mutamenti normativi e organizzativi e non costituisce un mero adempimento formale, ma la bussola dei processi di programmazione, monitoraggio e valutazione delle scelte strategiche.
Sul controllo di regolarità amministrativa e contabile emerge un incremento degli atti esaminati rispetto all’annualità precedente, ma resta basso il rapporto tra atti prodotti e atti controllati. La Sezione ribadisce l’esigenza di tecniche di campionamento conformi agli standard ISA 530 e ISSAI 1530, abbandonando metodi non statistici e non probabilistici e orientando la selezione verso le aree a maggior rischio individuate nel PTPCT.
Quanto al controllo di gestione, l’ente non ha trasmesso i referti per il 2022 e il 2023. Le informazioni fornite in sede istruttoria, pur apprezzabili, non valgono a superare l’inadempienza: la Sezione sollecita l’elaborazione e la trasmissione dei referti entro il termine fissato nella delibera.
Il controllo strategico non risulta integrato con quello di gestione, nonostante l’ente richiami prassi finalizzate all’utilizzo degli esiti nella programmazione. La Sezione reputa l’integrazione fondamentale per la coerenza tra azioni amministrative e obiettivi di lungo periodo e invita a implementare i parametri di verifica dell’attuazione dei programmi.
Sulla qualità dei servizi permangono le criticità già rilevate: le Carte dei servizi sono adottate solo per alcuni settori e le indagini di gradimento riguardano una parte limitata delle prestazioni. Le difficoltà organizzative richiamate dall’ente non giustificano l’assenza di progressi significativi. Nel dispositivo la Sezione dà atto della parziale adeguatezza del sistema per gli esercizi 2022 e 2023, formula raccomandazioni articolate e dispone la trasmissione della delibera al Sindaco, al Consiglio comunale e all’organo di revisione.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.