Controllo PNRR: referto e invito a recuperare i ritardi del cronoprogramma (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 17 del 03.02.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, verifica l’attuazione dei progetti finanziati e l’aderenza al cronoprogramma approvato. Il referto accerta lo stato di avanzamento e le eventuali discrasie rispetto alla piattaforma ReGiS. L’ente destinatario è invitato, nell’ambito della propria discrezionalità, ad adottare le misure necessarie per recuperare i ritardi, incrementare i pagamenti rispetto alle risorse accertate e allineare i dati. Il controllo non sfocia in un giudizio di responsabilità, ma in una pronuncia di approvazione e di indirizzo, con riserva di verifica nel successivo ciclo di controllo.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha condotto il monitoraggio dei progetti finanziati con risorse del PNRR facenti capo a un Comune. L’istruttoria è stata avviata con richiesta di elementi conoscitivi e si è svolta in contraddittorio con l’ente, al quale è stata trasmessa la bozza di referto per le eventuali osservazioni e controdeduzioni.
L’ente non ha presentato alcuna controdeduzione. Il Magistrato istruttore ha chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza. La questione giunge quindi alla Sezione per l’approvazione del referto e per le conseguenti determinazioni di indirizzo.
La Motivazione della Corte
La Sezione richiama il quadro costituzionale e legislativo del controllo: gli artt. 100, secondo comma, e 81, 97, 28 e 119 della Costituzione, il testo unico n. 1214/1934, la legge n. 20/1994 e il d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, che sottopone a controllo la gestione delle risorse del PNRR. Richiama inoltre il d.lgs. n. 655/1948 e il d.lgs. n. 158/2019, come modificato dal d.lgs. n. 8/2021, per l’assetto delle funzioni di controllo nella Regione siciliana.
Il controllo esercitato è quello sulla gestione, in funzione di monitoraggio e di supporto, non di sindacato di legittimità né di accertamento di responsabilità amministrativa. La Sezione accerta lo stato di attuazione alla data del 30.06.2024, confrontandolo con il cronoprogramma e con le risultanze della piattaforma ReGiS.
Dall’istruttoria emergono ritardi su specifici progetti, individuati per CUP e per missione, nonché discordanze tra i dati trasmessi e quelli risultanti dalla piattaforma, oltre a un livello di pagamenti inferiore rispetto alle risorse accertate.
Su questa base la Sezione approva il referto allegato e invita l’Amministrazione a porre quanto necessario per recuperare il ritardo rispetto al cronoprogramma, incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e aggiornare la piattaforma ReGiS eliminando le discordanze rilevate. L’invito è formulato nell’ambito della discrezionalità dell’ente.
La Sezione invita inoltre il Segretario generale, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, ad adottare quanto ritenuto necessario per dare attuazione alla deliberazione. Si riserva di verificare, nel prossimo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti in ritardo. Dispone infine la trasmissione della pronuncia agli organi dell’ente e la sua pubblicazione sul sito istituzionale, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013.
Nota della Redazione
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