Controllo PNRR: la Sezione invita il Comune a correggere pagamenti e ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 16 del 03.02.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti non si limita a constatare lo stato di attuazione dei progetti, ma formula all’amministrazione inviti specifici e puntuali. Il referto approvato ex art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021 e art. 3, comma 4, legge n. 20/1994 individua le criticità di gestione emerse e indica gli interventi correttivi necessari. Tra questi rilevano l’incremento della percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate, l’aggiornamento della piattaforma ReGiS con eliminazione delle discordanze e il superamento delle criticità relative al personale assegnato ai progetti. L’invito è rivolto all’esercizio della discrezionalità amministrativa e non costituisce di per sé accertamento di responsabilità.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il monitoraggio dei progetti finanziati con risorse del PNRR riferiti al Comune di Biancavilla (CT), con riferimento alla data del 30.06.2024. L’attività rientra nel controllo sulla gestione previsto dall’art. 3, comma 4, legge n. 20/1994 e dall’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021.
Nel corso dell’istruttoria la Sezione ha richiesto dati e chiarimenti all’Ente, che ha risposto con nota dell’agosto 2024. Al fine di garantire il contraddittorio, la bozza di referto è stata trasmessa all’amministrazione, che ha depositato le proprie osservazioni e controdeduzioni. Il Magistrato istruttore ha chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha esaminato lo stato di attuazione dei progetti finanziati, raffrontando le risorse accertate con i pagamenti effettivamente erogati e verificando la coerenza dei dati inseriti nella piattaforma ReGiS. Dal riscontro sono emerse discordanze tra le informazioni registrate e la situazione effettiva della gestione.
All’esito dell’istruttoria e della valutazione delle controdeduzioni, la Corte ha approvato l’allegato referto. Il provvedimento non si esaurisce nella presa d’atto dello stato di avanzamento, ma si traduce in un atto di indirizzo che fissa gli obiettivi correttivi per l’amministrazione.
Gli inviti rivolti all’Ente sono tre. Il primo riguarda l’incremento della percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate, così da ridurre il divario tra risorse stanziate e spese effettive. Il secondo impone di aggiornare la piattaforma ReGiS eliminando le discordanze accertate nel referto. Il terzo richiede di superare le criticità riscontrate nella realizzazione dei progetti con riguardo al personale assegnato.
La Corte ha inoltre coinvolto il Segretario generale dell’Ente, chiamato ad adottare quanto ritenuto necessario per dare attuazione alla deliberazione nell’esercizio della propria attività di coordinamento. La pronuncia è stata trasmessa al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, ed è destinata alla pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013.
Il controllo si conferma dunque strumento di verifica della sana gestione finanziaria dei fondi europei, orientato a correggere le anomalie in corso di attuazione e non a sanzionare ex post.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.