Controllo Corte dei conti su attuazione PNRR rischio idrogeologico in Sardegna (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 22 del 27.02.2024)
Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio del controllo sulla gestione previsto dall’art. 100, comma 2, della Costituzione e dall’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994, la Sezione regionale di controllo verifica lo stato di attuazione degli interventi finanziati con i fondi del PNRR e ne riferisce con apposita deliberazione. Il controllo in esame non è di legittimità su singoli atti, ma di gestione: mira a valutare l’efficacia dell’azione amministrativa rispetto agli obiettivi e ai tempi programmati. La Sezione approva la relazione e vi formula osservazioni e raccomandazioni destinate agli enti responsabili, disponendone la trasmissione ai soggetti competenti. L’invio della deliberazione e della relazione ai soggetti attuatori integra un momento di responsabilità amministrativa e di trasparenza, funzionale al superamento delle criticità rilevate.
Il Fatto
La Sezione del controllo per la Regione Autonoma della Sardegna ha svolto un’indagine sull’attuazione, nel territorio regionale, degli interventi ascrivibili ai finanziamenti stanziati a valere sul PNRR per le misure di gestione del rischio di alluvione e riduzione del rischio idrogeologico, misura M2C4-2.1.
L’attività rientra nel programma di controlli istituzionali per l’anno 2023, approvato con precedente deliberazione, e si colloca nel quadro del controllo sulla gestione previsto dall’art. 100, comma 2, della Costituzione e dal decreto-legge n. 77/2021 in materia di impiego delle risorse del Piano. Il magistrato istruttore ha deferito la proposta di deliberazione alla camera di consiglio, dove è stata discussa e definita.
La Motivazione della Corte
Il provvedimento si fonda sul controllo sulla gestione della Corte dei conti sull’impiego delle risorse provenienti dai fondi del PNRR, disciplinato dal decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108. La Sezione richiama altresì lo Statuto speciale della Sardegna e le relative norme di attuazione in materia di controllo sugli atti della Regione.
La relazione del magistrato istruttore illustra lo stato di attuazione degli interventi al 31 dicembre 2023. L’oggetto dell’indagine è puntualizzato nella misura M2C4-2.1 e nel territorio della regione Sardegna, con riguardo agli interventi di gestione del rischio di alluvione e riduzione del rischio idrogeologico.
La Sezione approva la relazione allegata, facendo proprie le osservazioni e raccomandazioni in essa contenute. Non si tratta di un giudizio di legittimità su atti specifici, ma della verifica dell’efficacia dell’azione amministrativa nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto dei tempi del Piano.
Il dispositivo dispone la trasmissione della deliberazione e della relazione al Presidente della Giunta Regionale della Sardegna e al Direttore Generale della Protezione Civile regionale, che curerà la diffusione presso i soggetti attuatori individuati. L’invio è previsto anche al Responsabile dell’Unità di progetto “PNRR Sardegna” presso la Regione Autonoma della Sardegna.
La deliberazione è soggetta all’obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La diffusione ai soggetti attuatori e al responsabile dell’unità di progetto rafforza la funzione di indirizzo e monitoraggio del controllo, volta a sollecitare gli adempimenti necessari all’attuazione degli interventi finanziati.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.