Applicazione del D.M. 17.12.2024 al conferimento di incarico dirigenziale prefettizio (Corte dei Conti Sez. contr. Calabria n. 83 del 03.07.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo preventivo di legittimità sugli atti di conferimento di incarico dirigenziale nelle Prefetture, il D.M. 17 dicembre 2024 — che ha modificato il D.M. 5 novembre 2020 individuando i posti di funzione dirigenziale non generale — era applicabile al momento dell’adozione dell’atto, poiché non reca disposizioni transitorie che ne posticipino la produzione degli effetti o la condizionino all’adozione di successivi atti. Ne consegue che l’amministrazione che abbia applicato il previgente D.M. 5 novembre 2020 ha assegnato all’Area II procedimenti che, dopo la modifica, appartengono all’Area IV. La successiva modifica dell’atto di conferimento, adottata in corso di esame collegiale, sana i vizi rilevati e ne consente l’ammissione al visto e alla registrazione.

Il Fatto

Con decreto del 14 aprile 2025, il Prefetto di Crotone ha conferito a un dirigente la titolarità del posto di funzione di Dirigente dell’Area II “Applicazione del sistema sanzionatorio amministrativo – affari legali e rappresentanza in giudizio”, per la durata di tre anni. Il provvedimento richiamava il D.M. 5 novembre 2020 e i procedimenti ivi elencati.

L’ufficio di controllo ha formulato un rilievo istruttorio, rilevando che era sopravvenuto il D.M. 17 dicembre 2024, recante rimodulazione dei posti di funzione della carriera prefettizia, e che l’omessa considerazione di tale decreto aveva comportato l’assegnazione all’Area II delle attività del Comitato operativo per la viabilità, spettanti all’Area IV. L’Amministrazione ha replicato sostenendo che le modifiche ordinamentali sarebbero entrate in vigore per quella Prefettura solo dal 1° dicembre 2025. Resid uando perplessità, la questione è stata deferita al collegio.

La Motivazione della Corte

Il collegio ricostruisce il quadro normativo di riferimento. Il D.M. 17 dicembre 2024 ha espressamente modificato le disposizioni dei decreti ministeriali del 23 luglio e del 5 novembre 2020, individuando i posti di funzione di livello dirigenziale non generale e i relativi compiti. Il decreto non contiene disposizioni transitorie che ne posticipino l’efficacia.

Ne deriva che, al momento dell’adozione del decreto prefettizio del 14 aprile 2025, lo strumento applicabile era il D.M. 17 dicembre 2024 e non il precedente D.M. 5 novembre 2020. La tesi dell’Amministrazione — secondo cui le modifiche sarebbero efficaci solo dal 1° dicembre 2025 — non è accolta sul punto dell’applicabilità immediata.

L’applicazione del decreto superato non è priva di conseguenze. Pur nell’invarianza dei posti di funzione rappresentati nelle tabelle allegate ai rispettivi decreti ministeriali, non rientrano più tra le funzioni riconducibili all’Area II le attività del Comitato operativo per la viabilità, attribuite all’Area IV. Tali funzioni erano invece espressamente menzionate nel decreto di conferimento, proprio in ragione della ritenuta applicabilità del D.M. 5 novembre 2020.

Deferito l’esame dell’atto al collegio, il Prefetto ha adottato il decreto del 30 maggio 2025, con cui ha integrato e modificato il precedente decreto: ha espunto dall’elenco delle attribuzioni dell’Area II la dicitura relativa alle attività del Comitato operativo per la viabilità, inserendola tra le attribuzioni dell’Area IV.

Il collegio rileva che, per effetto di tale modifica, l’atto di conferimento è stato emendato dai vizi rilevati in corso di esame e conformato al D.M. 17 dicembre 2024 in ogni sua parte. Tenuto conto dell’impegno dell’Amministrazione ad attualizzare per tempo la funzione dirigenziale in vista delle modifiche ordinamentali, l’atto può essere ammesso al visto e alla conseguente registrazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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