Efficientamento degli uffici giudiziari: monitoraggio PNRR e raccomandazioni della Sezione di controllo (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 70 del 22.07.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione del PNRR, ai sensi dell’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, la Corte dei conti verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi fissati dalla legge e valuta comparativamente costi, modi e tempi dell’azione, con giudizio di economicità, efficienza ed efficacia sull’acquisizione e sull’impiego delle risorse. Il conseguimento di una milestone europea non esaurisce la funzione di controllo, restando pendenti gli esiti dei controlli sugli atti e sulle procedure che l’hanno attestata. Il monitoraggio degli obiettivi intermedi e delle condizionalità, segnatamente del principio DNSH, costituisce adempimento necessario per scongiurare il rischio di mancato raggiungimento del target e impone all’amministrazione titolare di individuare tempestivamente le criticità e adottare le misure correttive.

Il Fatto

Nell’ambito della programmazione dei controlli sulla gestione delle amministrazioni dello Stato per il 2024 e il triennio 2024-2026, la Sezione ha esaminato l’investimento M2C3 1.2 del PNRR, relativo all’efficientamento degli uffici giudiziari e alla costruzione, riqualificazione e rafforzamento dei beni immobili dell’amministrazione della giustizia. Titolare dell’intervento è il Ministero della giustizia, che vi provvede in modalità “a regia” mediante soggetti attuatori legati da apposite convenzioni.

L’istruttoria, svolta tramite acquisizione di elementi informativi dal Ministero della giustizia e dal Ministero dell’economia e delle finanze, si è conclusa con l’approvazione del rapporto avente a oggetto “Efficientamento degli uffici giudiziari”.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce anzitutto l’architettura dell’intervento. Le risorse PNRR destinate alla misura ammontano a euro 411.739.000,00, assegnate con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021. L’investimento non è stato oggetto di rimodulazione a seguito delle revisioni del Piano adottate con le decisioni ECOFIN dell’8 dicembre 2023 e del 14 maggio 2024.

Sul piano attuativo, sono originariamente ammessi al PNRR 52 interventi su 48 edifici. Per effetto di successive estromissioni e integrazioni, al 30 giugno 2024 risultano in corso 61 interventi su 57 edifici, per un totale di 483.399 mq. Tre interventi sono stati estromessi e un quarto è in fase di estromissione; sono stati individuati 13 nuovi interventi idonei a impiegare le risorse recuperate.

Quanto ai traguardi, l’investimento prevede la milestone M2C3-7 entro il quarto trimestre 2023, relativa alla notifica dell’aggiudicazione di tutti i contratti pubblici, e il target M2C3-8 entro il primo trimestre 2026, relativo al completamento degli interventi per almeno 289.000 mq. Dall’esame degli elementi informativi emerge che al 31 dicembre 2023 è intervenuta l’aggiudicazione dei contratti per tutti gli interventi programmati: la milestone risulta conseguita, con controlli in corso, mentre per il target le attività sono in corso con tempistiche coerenti con il cronoprogramma.

La Corte esamina inoltre le condizionalità. Sull’intervento grava il rispetto del principio DNSH in “Regime 2”, del tagging climatico al 40 per cento e degli obiettivi nazionali di riduzione del divario territoriale. L’Unità di missione ha diffuso il Si.Ge.Co. e il Manuale di istruzioni per il soggetto attuatore; l’Ispettorato generale per il PNRR ha segnalato la necessità di particolare attenzione sugli adempimenti connessi al DNSH.

Sul piano finanziario, i finanziamenti complessivi per gli interventi risultano pari a euro 625.484.156,22, di cui euro 411.739.000,00 da fondi PNRR e la restante parte da altre fonti. Alla data del 30 giugno 2024 risultano assentite richieste di erogazione per euro 123.984.803,73. In conclusione, la Sezione prende atto del conseguimento della milestone, rileva che non emergono criticità tali da pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi e raccomanda al Ministero di proseguire con la massima attenzione nel monitoraggio e nel controllo, con particolare riguardo al principio DNSH, al fine di individuare tempestivamente ogni criticità e adottare le misure correttive necessarie.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *