Integrazione della programmazione 2025 sul contributo degli enti territoriali alla finanza pubblica (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 95 del 23.04.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio della funzione di controllo sulla gestione finanziaria degli enti territoriali, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti può integrare in corso d’anno il programma delle attività deliberato a inizio esercizio, ove sopravvengano disposizioni che incidano sugli equilibri di bilancio degli enti vigilati. La legge 30 dicembre 2024, n. 207, nel dettare le modalità di concorso degli enti territoriali agli obiettivi di finanza pubblica, costituisce titolo idoneo a fondare un’autonoma indagine conoscitiva. L’integrazione programmatoria è funzionale alla verifica del rispetto dell’equilibrio di bilancio e dell’accantonamento secondo le regole della nuova governance economica europea.

Il Fatto

Con la deliberazione n. 31/2025/INPR del 26 febbraio 2025 la Sezione regionale di controllo per la Lombardia aveva definito la programmazione dei controlli per il 2025, riservandosi di integrarla o modificarla nel corso dell’anno ove ritenuto necessario. La sopravvenienza della legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante la manovra di bilancio per il 2025, ha introdotto vincoli finanziari derivanti dalla governance economica europea, con tagli significativi e limitazioni alle assunzioni di personale.

Le Sezioni Riunite in sede di controllo e la Sezione delle Autonomie avevano preannunciato il coinvolgimento degli enti territoriali nel concorso agli obiettivi di finanza pubblica. Su queste premesse il Presidente relatore ha prospettato al Collegio la necessità di integrare la programmazione dell’attività di controllo per il 2025.

La Motivazione della Corte

Il Collegio muove dall’art. 1, comma 784, della legge n. 207/2024, che impone a regioni, città metropolitane, province e comuni di partecipare al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica secondo le modalità dei commi da 785 a 794, qualificati come principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica. Il comma 785 definisce l’equilibrio come saldo non negativo tra entrate e spese di competenza finanziaria, al netto delle entrate vincolate e accantonate non utilizzate.

I commi 786 e 788 determinano l’importo complessivo del contributo e la sua distribuzione nel periodo 2025-2029, con rinvio a decreto del Ministro dell’economia e delle finanze per i criteri di riparto. Il comma 789 prescrive l’iscrizione, nella missione 20 della parte corrente, di un fondo pari al contributo annuale, con variazione di bilancio da approvare entro trenta giorni dal riparto. Il comma 790 disciplina la diversa destinazione del fondo a fine esercizio tra enti in disavanzo ed enti con risultato positivo o pari a zero.

La Sezione rileva che in data 4 marzo 2025 è stato emanato il decreto ministeriale attuativo del comma 788, ancora in attesa di registrazione da parte della Corte dei conti e di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Su queste basi la Sezione richiederà a tutte le amministrazioni provinciali e comunali di trasmettere tramite l’applicativo ConTe la deliberazione consiliare di variazione al bilancio di previsione 2025-2027, con gli allegati, adottata per garantire il contributo, evidenziando l’accantonamento iscritto nella missione 20.

Per la regione l’adempimento, da approvare con legge regionale, sarà verificato in sede di istruttoria sul rendiconto. Al termine dell’esercizio il rispetto dell’equilibrio e dell’accantonamento sarà oggetto di una delibera ricognitiva a livello di comparto, anche in considerazione degli oneri aggiuntivi che discendono dal mancato raggiungimento degli obiettivi. Il riscontro agli enti di ciascun settore è richiesto entro il 31 maggio 2025. Il Collegio delibera pertanto di approvare l’integrazione al programma 2025, avviando un’indagine sul “Contributo alla finanza pubblica di comuni, province e città metropolitane per l’anno 2025”.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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