La creazione di crediti d’imposta fittizi e la cessione a terzi in buona fede configurano un danno erariale per la Corte dei conti (Corte dei Conti Sez. giur. Lombardia n. 125 del 23.07.2026)
La Sezione giurisdizionale lombarda afferma la giurisdizione contabile e la sussistenza del danno erariale allorché crediti d’imposta fittizi, creati mediante false attestazioni, siano ceduti a cessionari in buona fede, determinando una compromissione irreversibile della sfera patrimoniale dell’erario.