Versamento ATM parziale, onere probatorio della banca sul corretto funzionamento (ABF Collegio di Roma n. 3631 del 23.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nelle controversie relative al versamento di contante presso uno sportello ATM, l’utilizzatore che neghi la corretta contabilizzazione dell’operazione è tenuto ad allegare il malfunzionamento dello sportello. Sull’intermediario grava invece l’onere della prova del corretto funzionamento dell’apparecchio, ai sensi dell’art. 10, comma 1, d.lgs. n. 11/2010, che impone al prestatore di servizi di pagamento di dimostrare che l’operazione è stata autenticata, correttamente registrata e contabilizzata e che non ha subito gli effetti di malfunzionamenti delle procedure. Tale prova liberatoria è fornita, secondo l’orientamento consolidato dei Collegi ABF, mediante la produzione del giornale di fondo, della quadratura di cassa di fine giornata e del verbale di verifica delle quadrature. In presenza di tale documentazione, la domanda del ricorrente va respinta.

Il Fatto

Il ricorrente esponeva di aver effettuato, in data 31.08.2025, un versamento di euro 2.100,00 presso un ATM della propria banca, in banconote da euro 50,00 e da euro 20,00. Al termine dell’operazione ritirava una ricevuta riportante l’importo di euro 1.660,00 e la dicitura “Operazione non completata”, oltre alla restituzione di due banconote da euro 20,00. Contattato il servizio clienti, gli veniva consigliato di segnalare l’accaduto in filiale il giorno successivo. Chiedeva quindi il ristoro della somma di euro 400,00 non contabilizzata.

L’intermediario si costituiva deducendo che l’operazione era stata registrata con l’inserimento di banconote per complessivi euro 1.660,00, senza alcuna differenza di cassa. Eccepiva la genericità del ricorso e produceva il giornale di fondo ATM, la quadratura di cassa e il verbale del tecnico esterno intervenuto il 03.09.2025, dal quale non emergevano anomalie hardware né banconote inceppate. Lo stato off-line della macchina, secondo la banca, non aveva inciso sul buon esito dell’operazione.

La motivazione del Collegio

Il Collegio inquadra la fattispecie nell’ambito applicativo del d.lgs. n. 11/2010 e richiama la ripartizione dell’onere probatorio fissata dall’art. 10, comma 1: l’utilizzatore allega il malfunzionamento, mentre il prestatore di servizi deve provare l’autenticazione, la corretta registrazione e contabilizzazione dell’operazione e l’assenza di conseguenze da inconvenienti tecnici. Il comma secondo esclude, inoltre, che il mero utilizzo dello strumento registrato basti a dimostrare l’autorizzazione dell’utente.

Passando all’esame delle prove, il Collegio rileva che lo stralcio del giornale di fondo attesta l’avvio dell’operazione alle ore 09:58 e il successivo passaggio off-line della macchina. Il verbale dell’intervento tecnico del 03.09.2025 non evidenzia problemi hardware né banconote incastrate. La quadratura di cassa del 01.09.2025 non registra giacenze, circostanza che conferma la conformità della registrazione delle banconote e l’assenza di eccedenze.

Il Collegio richiama espressamente il proprio orientamento, secondo cui la prova liberatoria dell’intermediario passa attraverso la produzione del giornale di fondo completo, della disponibilità della quadratura di cassa e del verbale di verifica delle quadrature. Cita in tal senso le decisioni del Collegio di Roma n. 8452/2025, n. 5204/2024, n. 12529/2024, n. 11414/2023, n. 4772/2022 e n. 8685/2022, rese in fattispecie di contestata mancata erogazione del contante presso ATM.

Alla luce di tali principi e delle evidenze documentali, il Collegio ritiene che l’intermediario abbia assolto l’onere probatorio impostogli dall’art. 10 d.lgs. n. 11/2010. La domanda del ricorrente è pertanto respinta, non essendo emersa alcuna anomalia del funzionamento dello sportello né alcuna eccedenza di cassa riconducibile all’operazione contestata.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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