Mantenimento dei figli: decorrenza dalla domanda e divieto di compensazione (Trib. Lecce 2427/2026)
Tribunale di Lecce, Sezione commerciale, sentenza n. 2427 del 24 giugno 2026 — Giudice onorario dott.ssa Giorgia Imperiale
Il principio
Il provvedimento che stabilisce il mantenimento del figlio minore produce effetti dalla data della domanda giudiziale, salvo espressa limitazione. Il titolo giudiziale genera il credito mese per mese finché non sia modificato e il carattere sostanzialmente alimentare del mantenimento della prole impedisce all’obbligato di opporre in compensazione propri controcrediti.
Il fatto
Il padre proponeva opposizione contro un precetto di euro 6.821,69 fondato sull’ordinanza che aveva stabilito un assegno mensile di euro 250 per la figlia minore. Contestava le somme maturate prima dell’ordinanza e quelle relative ai mesi di luglio e agosto 2023, nei quali la figlia avrebbe vissuto presso di lui; sollevava inoltre eccezione di compensazione. La creditrice chiedeva il rigetto dell’opposizione e la condanna per lite temeraria.
La motivazione
Il Tribunale ha applicato il principio della decorrenza dalla domanda previsto dall’art. 445 c.c., richiamando Cass. n. 8816/2020 e Cass. n. 17570/2023. Ha poi osservato che il titolo formatosi nel giudizio di separazione continua a produrre mensilmente il diritto al mantenimento fino a una sua modifica in sede presidenziale o di appello; la permanenza temporanea della figlia presso il padre non consente quindi di ridurre unilateralmente quanto dovuto. L’eccezione di compensazione è stata respinta: pur distinguendosi dagli alimenti in senso stretto, il mantenimento della prole ha carattere sostanzialmente alimentare, come affermato da Cass. n. 28987/2008, con applicazione analogica del divieto previsto dagli artt. 447 e 1246 c.c. È stata richiamata in senso conforme anche la sentenza del Tribunale di Modena n. 752/2012.
Implicazioni pratiche
L’obbligato non può attendere la data del provvedimento per calcolare gli arretrati, né autoridurre o compensare le mensilità dovute per circostanze di fatto sopravvenute. Occorre ottenere una formale modifica del titolo giudiziale.
Provvedimento integrale: scarica il PDF