Controlli interni degli enti locali: adeguatezza e raccomandazioni della Sezione regionale (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 50 del 24.02.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di controllo successivo sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, esprime una valutazione di sostanziale adeguatezza quando l’ente abbia adottato, in conformità alle Linee guida della Sezione delle Autonomie, gli strumenti e i regolamenti previsti dalla disciplina di riferimento. L’accertamento di adeguatezza non esaurisce la funzione: la Sezione può riservare ulteriori verifiche nei successivi cicli di controllo e indirizzare all’ente raccomandazioni finalizzate al superamento delle criticità rilevate. L’ente è tenuto a conformarsi alle osservazioni e a comunicarne gli esiti mediante la prevista relazione annuale. Il controllo si svolge sul Tuel e sulla legislazione speciale della Regione autonoma della Sardegna.
Il Fatto
La Sezione del controllo per la Regione Sardegna ha esaminato il funzionamento del sistema integrato dei controlli interni del Comune di Carbonia per gli esercizi 2022 e 2023, nell’ambito del programma delle attività di controllo approvato con propria deliberazione n. 13/2024.
L’ente locale ha trasmesso le relazioni-questionario per gli esercizi considerati; il magistrato istruttore ha acquisito regolamenti, atti e documentazione pubblicati nella sezione amministrazione trasparente del sito istituzionale. La relazione istruttoria è stata deferita alla discussione collegiale e la Camera di consiglio è stata convocata per deliberare sul funzionamento dei controlli interni.
La Motivazione della Corte
La verifica muove dalle Linee guida e dal questionario approvati dalla Sezione delle Autonomie con la deliberazione n. 2/SEZAUT/2024/INP, che definiscono il perimetro e i criteri di valutazione del sistema per gli anni 2022 e 2023.
Il quadro normativo di riferimento è dato dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione, dalle norme di attuazione dello Statuto speciale sardo e dal d.P.R. n. 21 del 16 gennaio 1978, come modificato dal d.lgs. n. 74 del 9 marzo 1998, oltre che dal Tuel.
All’esito dell’istruttoria la Sezione ha approvato la relazione conclusiva, che costituisce parte integrante della deliberazione, e ha espresso una valutazione di sostanziale adeguatezza del sistema dei controlli interni dell’ente.
La valutazione positiva non chiude il controllo. La Sezione si è riservata ogni ulteriore verifica nei prossimi cicli, a partire dal questionario 2024, e ha raccomandato all’ente di conformarsi alle osservazioni e raccomandazioni contenute nella relazione, superando le criticità riscontrate e comunicandone gli esiti mediante la relazione annuale.
La deliberazione è trasmessa al sindaco, al presidente del consiglio comunale, all’organo di revisione, al segretario comunale e all’assessore agli enti locali della Regione. Resta fermo l’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.