Avvio progetti standardizzati TEE e recupero controvalore titoli (Cons. Stato n. 6441 del 07.08.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nei progetti standardizzati di efficienza energetica, ai fini del termine di presentazione della richiesta di verifica e certificazione dei risparmi, la data di avvio del progetto coincide con il momento in cui le unità fisiche di riferimento sono concretamente idonee a produrre i risparmi standardizzati, non con la formale messa in esercizio. La standardizzazione riguarda il metodo di quantificazione ex ante del risparmio, ma non consente di computare apparecchiature meramente collocate e non funzionanti. Ai fini del regime di salvezza delle rendicontazioni già approvate di cui all’art. 42, comma 3-bis, d.lgs. n. 28/2011, è sufficiente la discordanza oggettiva tra quanto trasmesso dal proponente e la situazione reale dell’intervento, senza accertamento di falsità intenzionale. Il recupero del controvalore dei titoli di efficienza energetica va determinato con parametri oggettivi e uniformi, risultando inapplicabile l’art. 2038 cod. civ..

Il Fatto

Una società operante nel settore dei servizi di efficienza energetica ha realizzato interventi di efficientamento presso strutture sanitarie e ha presentato due richieste di verifica e certificazione dei risparmi nell’ambito del meccanismo dei titoli di efficienza energetica. Il Gestore dei servizi energetici ha accolto inizialmente le richieste, autorizzando l’emissione dei titoli.

Nel 2018 il Gestore ha avviato e concluso un procedimento di annullamento d’ufficio dei provvedimenti di accoglimento, chiedendo poi la restituzione dei titoli emessi o del loro controvalore. La società ha impugnato gli atti davanti al TAR Lazio, che ha accolto parzialmente il ricorso, annullando il recupero solo per una delle due richieste. La sentenza è stata appellata dalla società, mentre il capo favorevole è rimasto coperto dal giudicato interno.

La Motivazione della Corte

Il Consiglio di Stato affronta la distinzione tra data di prima attivazione e data di avvio del progetto. Ai sensi delle Linee guida AEEG EEN 9/11, la prima attivazione si verifica quando la prima unità fisica di riferimento inizia a generare risparmi; l’avvio si colloca di regola successivamente, quando il numero complessivo delle unità realizzate supera la soglia minima di 20 tep/anno.

La Corte rifiuta entrambe le tesi estreme. La standardizzazione attiene al metodo di quantificazione ex ante del risparmio e non consente di computare apparecchiature prive di idoneità funzionale. Specularmente, la formale messa in esercizio non è momento necessariamente costitutivo della funzionalità: rileva la concreta idoneità funzionale dell’apparecchiatura, non il compimento di una determinata attività o il documento che la attesta.

Sul piano fattuale, i verbali di installazione documentavano il collegamento elettrico e alle utilities, l’esito positivo della verifica e il corretto funzionamento delle elettropompe. La successiva messa in esercizio non dimostrava che prima di quella data le apparecchiature fossero rimaste inattive. La richiesta è pertanto tardiva.

Quanto al regime di salvezza delle rendicontazioni già approvate, la Corte osserva che l’art. 42, comma 3-bis, d.lgs. n. 28/2011 distingue le discordanze oggettive tra quanto trasmesso e la situazione reale dai documenti non veritieri e dalle dichiarazioni false. La divergenza sulla data integra oggettivamente la prima ipotesi, sicché il richiamo alla pronuncia dell’Adunanza plenaria sulla falsità delle dichiarazioni non elimina l’autonoma rilevanza della discordanza.

Infine, sul recupero del controvalore, il Gestore deve applicare un parametro oggettivo e di applicazione generale, per garantire parità di trattamento e buon andamento. Restano estranee le vicende privatistiche del singolo produttore, con conseguente inapplicabilità dell’art. 2038 cod. civ. e dell’art. 2041 cod. civ.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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