Controllo Corte dei conti su costruzione nuove scuole mediante sostituzione edifici (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 15 del 06.02.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche, esercitato ai sensi dell’art. 3, comma 4, legge n. 20/1994, verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi di legge valutando costi, modi e tempi. Nell’ambito del PNRR, l’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021 attribuisce alla Corte dei conti specifiche valutazioni di economicità, efficienza ed efficacia sull’acquisizione e l’impiego delle risorse. La Corte accerta lo stato di attuazione dell’investimento e formula le proprie osservazioni, attivando l’obbligo delle amministrazioni di comunicare le misure consequenziali adottate. Il giudizio di coerenza con i tempi del Piano non esonera dall’esame delle criticità finanziarie e attuative emerse in istruttoria.

Il Fatto

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha esaminato l’investimento Missione 2, Componente 3, Investimento 1.1 del PNRR, relativo alla costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici. L’intervento, originariamente finanziato con 800 milioni di euro di risorse europee, è stato integrato con ulteriori 389 milioni stanziati dal Ministero dell’Istruzione, portando la dotazione complessiva a circa 1,19 miliardi e il numero degli interventi da 195 a 216.

Dopo la precedente deliberazione n. 66/2023/G, la Sezione ha richiesto al Ministero competente un aggiornamento sul quadro finanziario, sullo stato di avanzamento e sul rispetto delle milestone. L’amministrazione ha trasmesso parte delle informazioni richieste.

La Motivazione della Corte

La Corte ricostruisce anzitutto il quadro finanziario, distinguendo i movimenti in contabilità speciale da quelli in contabilità ordinaria. Sul conto di contabilità speciale risulta un unico trasferimento di fondi, pari a 160 milioni, quale maggiore anticipazione erogata nel maggio 2023; le uscite complessive registrate ammontano a circa 159,98 milioni. Sul capitolo 8106 risultano pagamenti per oltre 20 milioni, mentre il capitolo 8105 non ha registrato erogazioni nel periodo considerato. Le uscite complessive raggiungono così 180,39 milioni.

La Corte dedica poi ampio spazio alla revisione del PNRR. La proposta trasmessa alla Commissione europea il 7 agosto 2023, approvata dal Consiglio l’8 dicembre 2023, ha interessato anche l’investimento in esame, giudicato non più pienamente realizzabile per l’aumento dei costi. Il numero degli interventi previsti nel CID è stato ridotto a 166, mantenendo invariato l’obiettivo finale di superficie, con 921 milioni di euro aggiuntivi destinati a misure connesse all’edilizia scolastica.

Quanto allo stato di avanzamento, il Dicastero ha riferito che, a fronte dei 216 interventi ammessi, i progetti in corso risultano 213, con due cancellazioni per rinuncia o esclusione e due riammissioni in esecuzione di sentenza. La Corte rileva la distribuzione territoriale degli interventi, con la prevalenza localizzata nel Mezzogiorno.

La Sezione esamina infine il rispetto della milestone europea sull’aggiudicazione dei lavori, fissata al 30 settembre 2023. Il Ministero ha rappresentato che, mediante la procedura aggregata attivata tramite INVITALIA secondo l’art. 10, comma 6-quater, d.l. n. 77/2021, l’aggiudicazione è stata assicurata per 136 enti locali aderenti all’accordo quadro, mentre 68 hanno provveduto autonomamente. La Corte osserva che solo all’esito delle verifiche e della fase di assessment, ancora in corso, sarà possibile quantificare l’esatto numero di progetti correttamente aggiudicati e utili al raggiungimento del target finale. La deliberazione è soggetta a obbligo di pubblicazione, e le amministrazioni dovranno comunicare le misure consequenziali entro quattro mesi.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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