Verifica del rendiconto regionale mediante campionamento contabile (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 151 del 11.06.2024)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’ambito della verifica del rendiconto generale regionale, può confermare criteri e metodologia delle operazioni contabili adottati negli esercizi pregressi, aggiornandone le soglie e la numerosità del campione. Il campionamento delle poste da verificare costituisce strumento di accertamento della significatività finanziaria dei dati e non altera l’indice di rischio riferibile all’attendibilità del rendiconto. La fissazione di una soglia minima di importo e di un numero predeterminato di operazioni per categoria risponde a esigenze di semplificazione e concentrazione dell’analisi, senza pregiudizio per le prerogative del controllo. Resta riservata a un momento successivo l’adozione delle disposizioni di servizio per l’assegnazione e la ripartizione delle operazioni di verifica.

Il Fatto

L’Assessore all’Economia della Regione siciliana ha trasmesso alla Sezione di controllo per la Regione siciliana il Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2022, approvato con delibera di Giunta. Successivamente la Giunta regionale è intervenuta con una deliberazione di integrazione e modifica del rendiconto già approvato.

La Sezione ha quindi avviato il procedimento di verifica, dovendo stabilire con quali modalità, criteri e metodologia espletare le operazioni contabili sul rendiconto, con particolare riferimento alle categorie dei residui attivi e dei residui passivi.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla legge n. 20/1994 e dal quadro normativo sull’ordinamento della Corte dei conti, nonché dalle disposizioni statutarie e di attuazione che disciplinano le Sezioni per la Regione siciliana. Su questa base ha confermato l’opportunità di replicare il modello procedimentale consolidato nelle esperienze operative degli anni pregressi.

Il Collegio ha richiamato la precedente deliberazione n. 138/2019/INPR, con l’allegata relazione tecnica, nelle parti relative ai criteri, alla metodologia e alle soglie del campionamento. Tale assetto è stato aggiornato sulla base dei chiarimenti forniti dal Servizio statistica della Regione siciliana, in funzione della semplificazione delle operazioni di verifica.

La scelta metodologica si concentra su valori contabili non inferiori alla soglia di 50.000 euro e prevede l’estrazione di 66 operazioni per ciascuna categoria di popolazione. Secondo la Sezione, tale configurazione accresce la significatività finanziaria dei dati estrapolati senza comportare alcuna variazione dell’indice di rischio riferibile all’attendibilità del rendiconto.

La Sezione ha inoltre evidenziato l’opportunità di menzionare le attività di verifica già svolte dal Collegio dei revisori della Regione siciliana, i cui esiti saranno valutati e recepiti in una logica di sinergia tra le diverse competenze. Il provvedimento dispone infine la trasmissione della deliberazione e della relazione allegata ai vertici istituzionali regionali e al medesimo Collegio dei revisori.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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