Controlli interni degli enti locali parzialmente inadeguati e obbligo di misure correttive (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 212 del 16.07.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il referto annuale che gli enti locali con popolazione superiore a 15.000 abitanti redigono ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. n. 267/2000 integra il quadro informativo a disposizione della Sezione regionale di controllo per l’esercizio delle funzioni di verifica della regolarità e legittimità delle gestioni finanziarie. Il sistema dei controlli interni costituisce il contrappeso dell’autonomia territoriale e presidio della sana gestione, sicché la sua inadeguatezza non è rilievo meramente formale ma incide sugli equilibri di bilancio e sui processi decisionali. Accertata la parziale adeguatezza del sistema, la Corte invita l’ente ad adottare le misure correttive per ciascuna tipologia di controllo e ne dispone la pubblicazione e la comunicazione. Resta ferma, ai sensi dell’art. 148, comma 4, TUEL, la possibilità per le Sezioni giurisdizionali di irrogare la sanzione pecuniaria in caso di rilevata assenza o inadeguatezza degli strumenti di controllo.

Il Fatto

Il Comune, con popolazione superiore a 15.000 abitanti, ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo i referti annuali sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni per gli esercizi 2020, 2021 e 2022, redatti secondo le linee guida approvate dalla Sezione delle autonomie. Il Presidente ha deferito la decisione sui referti all’esame collegiale.

I referti, esaminati unitamente ai chiarimenti forniti dall’amministrazione, hanno fatto emergere debolezze strutturali, carenze organizzative e metodologiche in diverse tipologie di controllo interno, con particolare riferimento al controllo di gestione, al controllo sugli organismi partecipati e al controllo sull’attività lavorativa in modalità agile.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla funzione del referto: esso non è un adempimento fine a sé stesso, ma uno strumento ricognitivo che completa il controllo sui bilanci e porta a conoscenza degli organi di controllo le irregolarità emerse. Il referto si raccorda così alle verifiche di cui all’art. 1, commi 166 e ss., della legge n. 266/2005.

Quanto al controllo di regolarità amministrativa e contabile, la percentuale di atti esaminati è cresciuta nel triennio, con irregolarità tutte sanate. La Sezione prende atto del trend positivo, ma invita a incrementare il campione e a tenere conto degli esiti degli altri controlli, perché un numero ridotto di atti verificati vanifica la funzione di orientamento della struttura al rispetto della legalità.

Il controllo di gestione non è adeguato: l’ente non ha trasmesso il referto ex art. 198-bis TUEL, non si è dotato di una contabilità economica per centri di costo e non dispone di report tempestivi, idonei a determinare la riprogrammazione degli obiettivi. Neppure il controllo strategico regge: manca l’integrazione con il controllo di gestione e, in tutti gli esercizi, non è stato approvato il PEG.

Le carenze più gravi riguardano il controllo sugli organismi partecipati: manca una struttura dedicata, difettano gli indirizzi strategici e non sono monitorate la razionalizzazione delle partecipazioni e la gestione del personale. Il controllo sugli equilibri finanziari è invece complessivamente adeguato, ma con un coinvolgimento degli organi non soddisfacente. La Sezione richiama, sul punto, il ruolo centrale del responsabile del servizio finanziario.

Chiudono il quadro il controllo sulla qualità dei servizi, parzialmente adeguato per l’assenza della Carta dei servizi e di forme di benchmarking, e il controllo sul PNRR, solo parzialmente adeguato. La Corte accerta la parziale adeguatezza del sistema, invita l’ente alle misure correttive e dispone la comunicazione al Consiglio comunale, al Sindaco e all’organo di revisione, con pubblicazione sul sito istituzionale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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