Controlli interni e obblighi di referto del sindaco negli enti locali (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 165 del 06.10.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, il Sindaco è tenuto a redigere e trasmettere alla competente Sezione regionale di controllo la relazione annuale sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni, ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Il referto sul controllo di gestione previsto dall’art. 198-bis del Tuel costituisce un adempimento autonomo e obbligatorio, da redigere annualmente e da allegare al rendiconto della gestione, non sostituibile dalle relazioni trimestrali del servizio finanziario né dalla relazione sulla performance. La verifica della Corte è volta ad accertare l’adeguatezza e l’effettività del sistema dei controlli, con possibile segnalazione delle criticità e richiesta di rimedio, ferma restando la possibilità di irrogazione di sanzioni pecuniarie agli amministratori locali in caso di assenza o inadeguatezza dei controlli.
Il Fatto
Il Comune di Avezzano, con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo i referti annuali del Sindaco sul funzionamento dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023. La trasmissione è avvenuta mediante l’applicativo “LimeFIT” in data 15 marzo 2024 e 13 aprile 2024. I referti descrivono i controlli amministrativi, contabili, di gestione, strategici, sugli equilibri finanziari, sugli organismi partecipati e sulla qualità dei servizi, con menzione delle azioni relative al PNRR.
Il funzionamento dei controlli per l’esercizio 2021 era già stato oggetto di verifica con precedente deliberazione, con la quale era stata accertata la parziale adeguatezza del sistema e formulate raccomandazioni. All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha chiesto chiarimenti all’Ente, che ha riscontrato in data 11 settembre 2025.
La Motivazione della Corte
Il controllo interno di cui agli artt. 147 e ss. del Tuel è finalizzato a garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’Ente, la regolarità e trasparenza della gestione e il raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi nei servizi resi alla cittadinanza. Esso non può essere inteso come mero adempimento formale, ma deve orientare i processi di programmazione, monitoraggio e valutazione delle scelte strategiche.
Sul controllo di gestione, la Corte rileva che dalle verifiche sul protocollo e sul sistema “ConTe” risultano trasmesse le sole delibere di approvazione delle relazioni trimestrali del servizio finanziario, prive dell’allegato. Tali relazioni, pur dettagliate, non possono sostituire il referto ex art. 198-bis Tuel, che resta adempimento autonomo e obbligatorio. L’Ente ha chiarito che il controllo di gestione è stato sinora ricompreso nella relazione sulla performance e che è stata avviata una riflessione sull’adozione di due distinte relazioni.
Quanto al controllo sulla qualità dei servizi, permangono criticità già segnalate in precedenza. L’Ente ha approvato lo schema generale della Carta dei Servizi, con redazione prevista entro il 15 novembre 2025, ma continua a non effettuare confronti sistematici con altre amministrazioni di analogo livello. La Sezione richiama la necessità di una costante attività di benchmarking.
Sul controllo sugli equilibri finanziari e su quello sugli organismi partecipati la Corte dà atto dell’adozione di misure idonee, dell’istituzione di un Regolamento dell’Ufficio Partecipate e del monitoraggio delle partecipazioni ai sensi dell’art. 20 del Tusp.
In materia di PNRR, l’Ente ha istituito una governance con responsabili e procedure di monitoraggio e rendicontazione. La Sezione raccomanda la massima cura nel raggiungimento dei targets e nell’integrazione degli effetti degli interventi anche dopo la chiusura del Programma, prevista per il 2026. All’esito, la Corte delibera di dare atto della sostanziale adeguatezza del sistema dei controlli interni negli esercizi 2022 e 2023, segnalando la necessità di porre tempestivo rimedio alle problematiche evidenziate in parte motiva.
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Nota della Redazione
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