Programmazione 2024 dei controlli della Sezione di controllo di Trento (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 9 del 19.02.2024)
Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni di controllo della Corte dei conti aventi sede a Trento e a Bolzano definiscono annualmente, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 305/1988, i programmi e i criteri di riferimento del controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della regione e delle province autonome. Il programma annuale delle attività di controllo costituisce atto di programmazione con cui la Sezione seleziona gli ambiti, le priorità e i criteri del controllo, contemperando la vastità dei compiti intestati alla Corte con le risorse disponibili. Nell’esercizio del controllo sulla gestione, anche concomitante, la Sezione adotta una logica collaborativa, volta a stimolare l’azione amministrativa, valorizzare le buone pratiche e intercettare tempestivamente le criticità, per il migliore utilizzo delle risorse finanziarie. Il monitoraggio e il controllo degli interventi finanziati dal PNRR, dal React EU e dal Fondo complementare costituiscono priorità e centralità della programmazione 2024, con valutazione dei primi risultati sul fronte delle realizzazioni materiali mediante indicatori di risultato o di impatto.
Il Fatto
La Sezione di controllo per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, sede di Trento, è chiamata a deliberare il programma delle attività di controllo per l’anno 2024. L’attività rientra tra le funzioni intestate alla Sezione, alcune oggetto di specifica programmazione annuale, altre obbligatorie e ricorrenti.
Il Collegio è stato convocato dal Presidente con ordinanza per la Camera di consiglio, in presenza e/o videoconferenza, allo scopo di deliberare tale programma. All’esito dell’udienza, il Presidente relatore ha illustrato la proposta sottoposta all’approvazione del Collegio.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dalla considerazione che la vastità dei compiti intestati alla Corte dei conti rende necessario contemperare gli obiettivi programmatici con le risorse a disposizione. Da qui l’esigenza di razionalizzare i controlli finanziari, riservando più approfondite istruttorie ai soli casi più evidenti di scostamento dell’equilibrio, secondo le indicazioni delle Sezioni riunite. Le priorità programmatiche si orientano verso il controllo concomitante e sulla gestione degli interventi del PNRR.
In via preliminare, la Sezione conferma la metodologia di lavoro seguita. L’attività istruttoria si svolge nel rispetto del principio del contraddittorio con le amministrazioni, attraverso il dialogo istruttorio fondato sulle audizioni e sullo scambio cartolare, utilizzando anche le fonti informative e documentali digitali reperibili sui siti e nelle banche dati istituzionali. L’obiettivo è duplice: assicurare maggiore celerità della prima fase istruttoria ed evitare di onerare le amministrazioni con eccessive richieste. Prosegue, inoltre, il monitoraggio diretto a verificare il livello di effettività dell’attività di controllo, con relazioni sugli esiti delle azioni conformative poste in essere dagli enti controllati rispetto alle osservazioni formulate sulle precedenti gestioni.
Il programma articola poi le attività in distinti ambiti. Quanto ai controlli di legittimità e regolarità contabile, la Sezione prevede la verifica della regolarità dei rendiconti dei Gruppi consiliari regionali e provinciali, l’analisi delle coperture finanziarie delle leggi regionali e provinciali, la certificazione dei costi della contrattazione collettiva, la verifica degli atti di costituzione di società o acquisizione di partecipazioni ai sensi dell’art. 5 del TUSP, l’esame dei provvedimenti di razionalizzazione periodica delle società partecipate e delle relazioni sul sistema dei controlli interni. Seguono i giudizi di parificazione dei rendiconti generali della Regione e della Provincia autonoma, con la relativa attività istruttoria.
Quanto agli enti locali, la Sezione prevede il completamento dell’esame dei rendiconti 2022 dei Comuni della provincia di Trento e l’avvio dell’esame dei rendiconti 2023, con criteri selettivi che tengano conto di specifiche anomalie e criticità. È previsto il controllo della gestione finanziaria dell’Azienda Provinciale per i servizi sanitari. Sul versante del PNRR, la Sezione conferma la priorità del monitoraggio e del controllo, valutando i primi risultati delle realizzazioni materiali mediante indicatori di risultato o di impatto. Tali equilibri di bilancio vanno intesi, secondo una giurisprudenza costituzionale consolidata, di natura dinamica, rilevando anche gli esercizi successivi a quelli di erogazione delle risorse, nel rispetto del principio di equità infra e intragenerazionale.
Nota della Redazione
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