Riscatto gratuito della laurea: giurisdizione amministrativa per i fini di carriera (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 124 del 04.03.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il riscatto a titolo gratuito del periodo di durata legale del corso di laurea, ove richiesto ai fini della carriera lavorativa e non della pensione, esula dalla giurisdizione della Corte dei conti. Le controversie che non concernono il trattamento pensionistico, ma il trattamento di fine rapporto in qualunque sua declinazione, appartengono ad altra giurisdizione. Per il personale della carriera dirigenziale penitenziaria e per i dipendenti del Corpo di polizia penitenziaria il rapporto di lavoro è di diritto pubblico, con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo sul capo di domanda relativo agli effetti di carriera. Non sussiste pregiudizialità amministrativa, perché il diritto al riscatto ai fini pensionistici conserva piena autonomia rispetto agli accertamenti sul rapporto di lavoro. Sul capo di domanda pensionistico il giudizio prosegue davanti alla Sezione con separata ordinanza.
Il Fatto
Trentasette dipendenti dell’Amministrazione penitenziaria, per accedere alle qualifiche dirigenziali o non dirigenziali rispettivamente rivestite, dovevano possedere un diploma di laurea. Con istanza presentata nel giugno 2020 hanno chiesto l’accertamento del diritto al riscatto a titolo gratuito del periodo di durata legale del rispettivo corso di laurea, ai fini della carriera e ai fini pensionistici. In via subordinata hanno eccepito l’illegittimità costituzionale degli artt. 13 e 32 del d.P.R. n. 1092/1973 e, in ulteriore subordine, hanno invocato un rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione europea ai sensi dell’art. 267 TFUE.
Nel febbraio 2022 i ricorrenti hanno segnalato che la Sezione giurisdizionale regionale per la Puglia, con ordinanza n. 1048/2021, aveva sollevato la medesima questione di legittimità costituzionale, chiedendo la sospensione del giudizio. Si è costituito il Ministero della Giustizia, eccependo il difetto di giurisdizione della Corte dei conti per la parte relativa agli effetti stipendiali e di carriera, oltre alla prescrizione quinquennale. L’INPS non si è costituito.
La Motivazione della Corte
Il giudice monocratico dichiara anzitutto la contumacia dell’INPS, regolarmente citato. Passa poi al vaglio del capo di domanda concernente il riscatto gratuito del corso di laurea ai fini della carriera e afferma il difetto di giurisdizione della Corte dei conti.
Il ragionamento muove dal Cass. SS.UU. n. 11849/2016: esulano dalla giurisdizione contabile le controversie che non concernono il trattamento pensionistico, bensì il trattamento di fine rapporto in qualsiasi sua declinazione. Nella specie, il riscatto richiesto per fini di carriera persegue finalità diverse dal diritto alla pensione.
Quanto all’individuazione del giudice munito di giurisdizione, la pronuncia richiama l’art. 2, comma 1, legge n. 154/2005, che qualifica come rapporto di diritto pubblico il rapporto di lavoro del personale della carriera dirigenziale penitenziaria. Lo stesso vale per i dipendenti del Corpo di polizia penitenziaria, istituito con legge n. 395/1990 e incluso tra le forze di polizia di Stato dall’art. 3, comma 1, d.lgs. n. 165/2001. Da qui l’attribuzione della giurisdizione al giudice amministrativo, sulla scorta di Cass. SS.UU. n. 6997/2010.
Il giudice respinge invece l’eccezione di pregiudizialità amministrativa sollevata dal Ministero: nessun profilo del rapporto di lavoro deve essere previamente accertato dal giudice amministrativo, perché il diritto al riscatto vantato ai fini pensionistici riveste piena autonomia.
Sul capo di domanda diretto all’ottenimento della pensione il giudice non decide nel merito: dispone con separata ordinanza per il prosieguo del giudizio davanti alla Sezione, rinviando alla sentenza definitiva il regolamento delle spese di lite della complessiva controversia.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.