Versamento contanti non accreditato: la banca vince se produce giornale di fondo e quadratura di cassa senza eccedenze (ABF Roma 3148/2026)

Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Roma, decisione n. 3148 del 10 aprile 2026 (seduta 13 febbraio 2026) — Pres. Sirena, Rel. Daniela Concetta Notaro

I fatti

Il ricorrente lamentava che un versamento di € 1.150,00 effettuato presso un ATM della banca, come di consueto per pagare la rata di un mutuo, non fosse mai stato accreditato sul conto corrente, nonostante la regolare acquisizione delle banconote. Chiedeva il rimborso della somma. L’intermediario replicava che, dalle verifiche svolte — incluso lo smontaggio fisico degli ATM interessati — non era emersa alcuna banconota in eccedenza, e che il giornale di fondo mostrava come l’operazione fosse stata annullata su richiesta dell’utente stesso (codice “anomalia 32”). Il ricorrente contestava questa lettura, sostenendo che il codice non dimostrasse un annullamento volontario ma potesse derivare da un malfunzionamento, e lamentava che la banca non avesse tempestivamente acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza.

La decisione

Il Collegio ha richiamato il principio consolidato secondo cui l’intermediario assolve l’onere probatorio sul funzionamento delle apparecchiature quando produce il giornale di fondo, completo per l’intera giornata dell’operazione contestata, e la quadratura di cassa — l’unico documento davvero idoneo a dimostrare l’assenza di eccedenze. Nel caso di specie, all’esito di un’integrazione istruttoria disposta dal Collegio, l’intermediario ha prodotto il verbale di quadratura di cassa, che ha confermato la coincidenza tra il denaro effettivamente disponibile e il saldo contabile, senza eccedenze. Il Collegio ha ritenuto tale prova sufficiente a dimostrare che l’operazione era stata autenticata, correttamente registrata e contabilizzata e non aveva subito le conseguenze di malfunzionamenti, come richiesto dall’art. 10, comma 1, d.lgs. 11/2010.

Ai fini della prova del corretto funzionamento di un ATM contestato per mancata contabilizzazione di un versamento, l’intermediario assolve il proprio onere probatorio producendo il giornale di fondo completo dell’intera giornata e il verbale di quadratura di cassa, unico documento idoneo a dimostrare l’assenza di eccedenze nella disponibilità materiale del contante.

L’esito

Il Collegio respinge il ricorso.

Perché questa decisione conta, in pratica

Per chi assiste un cliente in una contestazione di questo tipo, il punto strategico è chiedere fin da subito, in sede di reclamo, la produzione sia del giornale di fondo sia della quadratura di cassa: se questi documenti risultano coerenti e privi di eccedenze, la contestazione sul malfunzionamento diventa molto difficile da sostenere. Viceversa, per il cliente conviene documentare tempestivamente eventuali anomalie ricorrenti nello stesso ATM in date vicine, elemento che — se davvero pertinente e non generico — può rafforzare il sospetto di un malfunzionamento sistemico.

Scarica il testo integrale della decisione (PDF)

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