Sopravvenienza decisiva: rinvio per contraddittorio su sentenza rescissoria (Cass. civ. Sez. L n. 22626/2026)

Principi di diritto (Massima)
In sede di giudizio di legittimità, la produzione di una sentenza sopravvenuta, che riformi integralmente il titolo esecutivo giudiziale posto a fondamento della pretesa azionata in executivis, impone al Collegio di instaurare il contraddittorio sulla stessa, al fine di consentire alle parti di dedurre sull’incidenza della pronuncia rescissoria rispetto al thema decidendum del ricorso per cassazione, potendo altresì disporsi la trattazione congiunta con l’eventuale procedimento connesso avente ad oggetto la medesima questione.

Il Fatto

In un giudizio di opposizione a precetto, il Tribunale di Verona aveva accertato l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato e dichiarato l’inefficacia del licenziamento, condannando la società alla ricostituzione del rapporto e al pagamento delle retribuzioni. Sulla base di tale sentenza, il lavoratore aveva intimato precetto per il pagamento di euro 175.939,09.

La società aveva proposto opposizione a precetto, respinta in primo grado. La Corte d’appello di Milano, con la sentenza impugnata, aveva parzialmente riformato la decisione, limitando il diritto del lavoratore a procedere ad esecuzione forzata per l’importo minore di euro 132.823,42. La società ha proposto ricorso per cassazione avverso tale decisione.

La Motivazione della Corte

La Suprema Corte, esaminato il ricorso, ha rilevato che la parte ricorrente aveva comunicato memoria alla quale aveva allegato la sentenza della Corte d’appello di Venezia n. 541 del 2024, che aveva integralmente riformato la sentenza sull’an n. 82/2022, rigettando la domanda originaria del lavoratore.

La Corte ha quindi ritenuto opportuno instaurare il contraddittorio sulla pronuncia sopravvenuta, al fine di consentire alle parti di dedurre sull’incidenza di tale sentenza rescissoria rispetto al thema decidendum del ricorso per cassazione, che verte sull’opposizione a precetto. Ha altresì valutato la possibilità di una eventuale trattazione congiunta con il procedimento connesso recante il numero di R.G. 2091/2025, al fine di pervenire a una decisione coordinata delle questioni.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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