I sei scatti stipendiali si applicano all’indennità di buonuscita per il carabiniere (TAR Abruzzo n. 301 del 04.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
L’art. 6-bis del decreto legge n. 387/1987, che attribuisce sei aumenti periodici di stipendio in aggiunta alla base pensionabile, si applica anche al personale dell’Arma dei Carabinieri in quiescenza, in quanto componente delle forze di polizia ai sensi dell’art. 16 della legge n. 121/1981, senza distinzione tra appartenenti all’ordinamento civile e militare. Il beneficio dei sei scatti deve essere incluso nella base di calcolo dell’indennità di buonuscita (c.d. TFS) anche in caso di cessazione dal servizio a domanda con almeno 55 anni di età e 35 anni di servizio utile. L’art. 4 del decreto legislativo n. 165/1997 non incide su tale regime: esso disciplina l’attribuzione dei benefici ai soli fini del calcolo della base pensionabile, con l’eventuale obbligo di contribuzione aggiuntiva, e non riguarda il trattamento di fine servizio, che ha natura di retribuzione differita.

Il Fatto

Il ricorrente, già Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, era cessato dal servizio il 1° luglio 2017 a domanda, avendo maturato 35 anni di servizio utile e compiuto 55 anni di età. Al momento della liquidazione del trattamento di fine servizio (TFS), l’Istituto previdenziale non aveva riconosciuto nella base di calcolo i sei scatti contributivi previsti dall’art. 6-bis del decreto legge n. 387/1987. A fronte del silenzio serbato dall’INPS sull’istanza di ricalcolo presentata il 25 luglio 2020, l’interessato aveva proposto ricorso dinanzi al TAR Abruzzo per ottenere la riliquidazione dell’indennità di buonuscita con l’inclusione del beneficio.

La Motivazione della Corte

Il Tribunale ha in primo luogo scrutinato l’eccezione di inammissibilità sollevata dall’INPS, secondo cui la domanda di riliquidazione della pensione sarebbe appartenuta alla giurisdizione della Corte dei Conti ai sensi dell’art. 13 del regio decreto n. 1214/1934. L’eccezione è stata respinta: il Collegio ha rilevato che le conclusioni e l’epigrafe del ricorso contenevano riferimenti alla pensione, ma che il corpo dell’atto e l’istanza amministrativa riguardavano esclusivamente il ricalcolo dell’indennità di buonuscita. I riferimenti alla pensione sono stati qualificati come meri errori materiali, sicché la domanda era stata correttamente proposta dinanzi al giudice amministrativo.

Nel merito, la Corte ha ritenuto il ricorso fondato. Ha richiamato la nozione ampia di forze di polizia delineata dall’art. 16 della legge n. 121/1981, comprensiva dell’Arma dei Carabinieri, e ha precisato che il d.P.R. n. 150/1987 si applica senza distinguere tra appartenenti all’ordinamento civile e militare. Ha quindi concluso che l’ambito soggettivo dell’art. 6-bis del decreto legge n. 387/1987 include il personale militare delle forze di polizia, conformemente alla giurisprudenza citata, tra cui la sentenza del CGARS n. 770/2022 e una precedente pronuncia dello stesso TAR Abruzzo.

Quanto all’eccezione fondata sull’art. 4 del decreto legislativo n. 165/1997, invocato dall’INPS per negare il beneficio in caso di cessazione a domanda senza pagamento della contribuzione aggiuntiva, il Collegio l’ha ritenuta infondata. Tale disposizione, infatti, riguarda esclusivamente l’attribuzione dei sei scatti in aggiunta alla base pensionabile, come si evince dal richiamo all’art. 13 del decreto legislativo n. 503/1992, e non modifica il regime di calcolo dell’indennità di buonuscita, che ha natura di retribuzione differita e non richiede contribuzione ulteriore.

Il ricorso è stato pertanto accolto, con condanna dell’INPS a corrispondere l’indennità di buonuscita includendo i sei scatti stipendiali, oltre rivalutazione monetaria e interessi legali. Le spese di lite sono state compensate in ragione della particolarità delle questioni e dell’esistenza di precedenti in senso opposto citati dall’Istituto.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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