Riparazione per ingiusta detenzione: silenzio in interrogatorio e ingiustizia formale (Cass. pen. Sez. IV n. 12718 del 02.04.2025)
Il silenzio serbato dall’indagato in interrogatorio non rileva quale condotta ostativa al diritto alla riparazione per ingiusta detenzione dopo la novella del 2021. Il giudice della riparazione deve qualificare l’ingiustizia formale quando il titolo cautelare sia stato annullato dal riesame.