La riserva dell’appaltatore va iscritta all’insorgenza del fatto, non alla cessazione (Cass. civ. Sez. 1 n. 4721 del 03.03.2026)
È inammissibile il ricorso che sostenga la possibilità di iscrivere la riserva dell’appaltatore non al momento dell’insorgenza del fatto pregiudizievole, ma solo alla sua cessazione. Il sistema rigido delle riserve impone l’iscrizione nel primo atto idoneo e l’esplicazione nel termine perentorio.