Danno da ritardo e prova della spettanza del bene della vita (TAR Lazio n. 376 del 04.04.2026)
Nel risarcimento del danno da ritardo la violazione dei termini procedimentali non basta: il ricorrente deve allegare e provare la spettanza del bene della vita e il danno-conseguenza, non essendo risarcibile il mero tempo dell’attesa.