Corruzione elettorale e sindacato sull’interpretazione delle intercettazioni (Cass. pen. Sez. V n. 9570 del 10.03.2025)
L’interpretazione del linguaggio dei soggetti intercettati è questione di fatto rimessa al giudice di merito, sindacabile solo per manifesta illogicità. Chi eccepisce l’inutilizzabilità delle captazioni deve indicare gli atti colpiti dal vizio e produrli, a pena di inammissibilità.