Rinuncia agli atti e rigetto nel merito per sopravvenuta pronuncia della Corte (Corte dei Conti Sez. giur. Emilia-Romagna n. 14 del 05.03.2025)
La sopravvenuta declaratoria di illegittimità del sistema di perequazione delle pensioni fa venir meno l’interesse dei ricorrenti, ma non determina l’estinzione del giudizio: il ricorso va rigettato nel merito e le spese sono integralmente compensate per assoluta novità della questione.