Omologa del concordato e rilevanza esclusiva della valenza decettiva degli atti di frode sul consenso informato dei creditori (Cass. civ. Sez. 1 n. 22246 del 29.06.2026)
Ai fini dell’omologa del concordato preventivo non rileva la mera esposizione di debiti tributari inadempiuti, ma solo la condotta omissiva decettiva idonea a pregiudicare il consenso informato dei creditori sulle reali prospettive di soddisfacimento.